Julius Evola e la casta ideologica...

Vitaldo Conte

 

...SEGNALIAMO .la testimonianza di Amedeo Canale per ora solo su Facebook, assessore alla Cultura e all'Istruzione di Reggio Calabria durante la mostra su Julius Evola, svoltasi in questa città 10 anni fa. Testimonianza che sta raccogliendo sempre più  consensi, SIGNIFICATIVI...
 

2005/2015...L'ARTE NON SI CENSURA!!!

“Julius Evola: arte come alchimia, mistica, biografia. Opere e documentazione”.


Dieci anni fa, Reggio Calabria ospitò una straordinaria mostra - articolata e ricchissima di pitture e documenti mai visti o esposti prima - di opere di Julius Evola. Artista mistico e sconveniente.

A due lustri dall'evento e a qualche settimana da un contestatissimo convegno romano...non posso non ribadire quanto, con forza, da Assessore alla Cultura e all'Istruzione del Comune di Reggio Calabria, volli quella mostra e quel ciclo di conferenze.

Realizzati grazie all'identità di visione, folle e coraggiosa, che condivisi e condivido con lo straordinario Curatore, il Prof. Vitaldo Conte e, soprattutto, in forza della disponibilità della Fondazione Julius Evola, di Gianfranco De Turris e delle Edizioni Mediterranee.

Credo sia giunto il momento che pubblicamente si sappia quanto, sin dall'inizio, fui osteggiato e boicottato (in maniera più o meno aperta) dai molti che, a Reggio Calabria come a Roma, sono appartenuti ad Alleanza Nazionale.

Notissimi Segretari politici e potentissimi Colonnelli, insieme ai proconsoli locali che masticavano amaro per aver DOVUTO accettare e sostenere un progetto culturale a loro incomprensibile, si impegnarono a far fallire il tutto fino all'estrazione dell'ultimo chiodo dell'allestimento.

Salvo poi, negli anni, senza pudore...tentare di intestarsene la paternità.

Troppo impegnativa la gestione di un argomento del genere.

Troppo sconosciuti i contenuti del pensiero evoliano...sbandierati con spavalderia ed incoscienza da certi ex missini solo per darsi un tono e solo per il fatto di ricordare qualche titolo di libro mai letto.

Troppo incomprensibile la posizione di un uomo di destra come me, da sempre ferocemente critico con i totem dell'Area politica di cui fa parte.

Quell'operazione non fu un gesto politico nell'accezione volgare e comune del termine!

Bensì un'impresa ardua ed ardita che liberò un pezzo di ARTE italiana dalle prigioni dell'oscurantismo ideologico di sinistra.

I pezzi sull'Unità e su Repubblica e gli improperi vomitati da diverse testate d'area la suggellarono.

Soldi pubblici sono stati spesi per realizzare un evento non agiografico e nostalgico...ma esclusivamente culturale!

Unico ed insuperato ancora oggi!

Di indubbio valore per chi, sul personaggio e sull'argomento, ha voluto vuole o vorrà condurre o produrre studi seri, scientifici, accademici.

L'Italia, l'ultimo lembo dell'Italia...ha offerto al mondo - il sito internet è stato clikkatissimo da diversi Paesi e le richieste dei cataloghi numerosissime - una rassegna di opere (pitture, disegni, scritti, sculture) di un grande artista DADA, isolandolo per quanto giusto e necessario dalla propria opera letteraria e filosofica.

Ha offerto al mondo l'artista Julius Evola...sconveniente e sconosciuto.

Per la primissima volta tutto intero.

Ed io, Amedeo Canale, oggi più di allora, sono orgoglioso di essere stato colui che, con gli strumenti di una democrazia spesso solo di facciata, l'ha pensata e resa possibile!