Visualizzazione post con etichetta nicoletta nuzzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta nicoletta nuzzo. Mostra tutti i post

sabato 19 novembre 2011

Nicoletta Nuzzo vincitrice del Premio Il paese delle donne con Portami negli occhi, Rupe Mutevole Edizioni

Dopo i successi estivi, Nicoletta Nuzzo e la sua silloge “Portami negli occhi”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni
nella collana editoriale “Poesia”, continua la sua ascesa nel mondo letterario con un’altra premiazione: Primo Premio per la sezione Poesia
della XII Edizione del Premio di scrittura femminile “Il Paese delle donne” congiunto al XIX Premio “Donna e Poesia” dedicato all’artista
cilena Maria Teresa Guerrero (Maité).

La premiazione si terrà sabato 26 novembre 2011 dalle ore 17.00 alle ore 20.00 nella sala Carla
Lonzi, alla Casa Internazionale delle donne in via della Lungara 19 a Roma (RM). L’evento sarà coordinato da Fiorenza Taricone (Università
di Cassino).

Il Premio è patrocinato dall’Associazione Nazionale Coordinamento Comitati Pari Opportunità, dall’Archivia – archivi,
biblioteche, centri di documentazione delle donne e dall’Associazione Federativa Femminista Internazionale (Affi).

La giuria è composta
da Maria Paola Fiorensoli e Fiorenza Taricone (co-presidenti), Anna Maria Robustelli, Edda Billi, Consuelo Valenzuela, Donatella Artese,
Gabriella Gianfelici, Lucilla Ricasoli, Maria Teresa Santilli, Maria Palazzesi, Monica Grasso, Paola Mastrangeli.

L'associazione Il Paese
delle donne lavora da anni sui temi legati all'informazione con criteri e linguaggi di genere. Dal 1987 ha pubblicato il Foglio del paese
delle donne con periodicità
settimanale, poi, dal 2006, con periodicità semestrale. Dal 1995 è presente su internet con un proprio sito.
In questi anni ha pubblicato diversi volumi e organizzato iniziative sui temi
dell'informazione e del linguaggio sessuato. Organizza
seminari e convegni, mostre e presentazioni librarie; promuove e partecipa a eventi, nazionali ed internazionali, crea reti con altre
testate e luoghi di donne.

Elenco completo delle vincitrici per le diverse sezioni:

Sezione Poesia

Premio unico per l’edito:

Nicoletta Nuzzo: “Portami negli occhi”

Segnalazione
Maria Carla Renzi: “Tempo delle mie brame” poesie d’amore non amore di lago e di
altro.

Sezione Saggistica

1° Daria Martelli: Polifonie. Le donne a Venezia nell’età di Moderata Fonte (seconda metà del sec. XVI).

Anna Paola Moretti, Maria Grazia Battistoni, Mirella Moretti, Rita Giomprini:
La deportazione femminile – Incontro con Irene Kriwcenko. Da
Kharkov a Pesaro – Una storia di relazione.

Segnalazione
Bianca Stancanelli: La vergogna e la fortuna. Storie di Rom.

Sezione Narrativa


1° Daniela Matrònola: Partite - Romanzo in tre movimenti.

Sezione Arte

1° Maria Elisa Micheli e Anna Santucci: Comae. Identità femminili
nelle acconciature di età romana.
2° Paola Frandini: “Il peccato e la fanciulla. Caravaggio: la Maddalena Doria.

Segnalazione
Emanuela
Tocchetto: Il ratto di Elena e la sua rappresentazione nell’arte del Rinascimento.

Sezione Tesi

Tesi di dottorato:
Anna Laura
Sanfilippo: Pane, amore e politica. Il “volto” femminile del PCI in Provincia di Latina dalla Liberazione al 1956.

Tesi triennale:
Sonia
Fioretti: Resistere per esistere. Memorie e protagonismo femminile nell’Italia democratica.

Segnalazione
Elisa Rafanelli: “Il negro” nel
Corriere dei Piccoli dal 1908 al 1940.


Per le news su Nicoletta Nuzzo:
http://oubliettemagazine.com/?s=nicoletta+nuzzo



Lascio link utili
per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.
http://www.rupemutevoleedizioni.com/


http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni
http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993



Alessia Mocci
Responsabile
Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni


 

mercoledì 12 ottobre 2011

Presentazione de Portami negli occhi di Nicoletta Nuzzo, 21 ottobre 2011, Perugia

http://lasinorosso.myblog.it/media/02/01/1317821992.jpgVenerdì 21 ottobre 2011, alle ore 18:00, presso la libreria Feltrinelli in Corso Pietro Vannucci 78/82 a Perugia ci sarà la presentazione
della silloge poetica “Portami negli occhi” di Nicoletta Nuzzo.
L’evento sarà presentato da Antonella Giacon e sarà presente l’autrice.


“Portami negli occhi”, edita nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Poesia”, è una raccolta
suddivisa in sette percorsi tematici: Madre, Mare, D’amore, Tempo, Recherche, Cambio, Preghiera. La prefazione del libro è a cura della
filosofa Patrizia Caporossi.

La silloge poetica racconta di un processo d’identità al femminile contraddittorio, come stretto tra due
forze contrapposte: opposti i desideri, opposte le volontà. La poesia diventa così per l’autrice un esercizio di identità ed è spesso l’
unica dimora possibile rispetto ad un immaginario maschile dominante vissuto come intrusivo. Una dimora in cui è anche possibile esprimere
un simbolico femminile attraverso le immagini cha man mano emergono.

“Portami negli occhi” ha partecipato domenica 25 settembre 2011 alla
“IV Edizione del Festival della Letteratura Saggistica Filosofia Arte al Femminile” di Narni.

Estratto da “Portami negli occhi”:

A
Nazim Hikmet – “Nostalgia”

“Non dico che fosse come una nuvola
perché avvolge anche quando è sereno,
non dico che fosse onda
perché
travolge anche quando è calmo,
è come un battito silenzioso
come un ritmo che continua.

Non dico che fosse alba
perché sorge anche nella
sera,
non dico che fosse neve incantata
perché si scioglie in tutte le stagioni,
è come un bisbigliare di preghiera
è come sete di parole

‘che non può giungere a sazietà’.”

Nicoletta Nuzzo è nata nel 1955 a Galatina di Lecce. Dopo gli studi filosofici all’Università di
Bologna si è interessata di Orientamento e Formazione professionale, di Imprenditoria femminile. Attualmente vive a Perugia.

Resoconto
presentazione “Portami negli occhi” a Narni, con intervista all’autrice:
http://oubliettemagazine.com/2011/10/01/resoconto-di-nicoletta-nuzzo-sull%e2%80%99esperienza-del-festival-di-letteratura-al-femminile-di-narni-tr/

Lascio link utili per visitare il sito della casa
editrice e per ordinare il libro.
http://www.rupemutevoleedizioni.com/


http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni


http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993



Alessia Mocci
Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni






E' nata indoona: chiama, videochiama e messaggia Gratis. Scarica indoona per iPhone, Android e PC: http://www.indoona.com/

domenica 2 ottobre 2011

Resoconto di Nicoletta Nuzzo sull’esperienza del Festival di Letteratura al femminile di Narni (TR)

http://lasinorosso.myblog.it/media/01/01/3622118315.jpg
Sono state giornate indimenticabili per tutti gli ospiti della “IV Edizione del Festival Internazionale della Letteratura Saggistica
Filosofia Arte al Femminile” ideato da Esther Basile. Un’esperienza iniziata il giovedì 22 settembre e conclusa domenica 25, giorno nel
quale Nicoletta Nuzzo ha presentato la sua nuova silloge poetica “Portami negli occhi”, edita nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole
Edizioni nella collana editoriale “Poesia”.
Ed ecco il racconto dell’autrice. Buona lettura!


A.M.: Impressioni poetiche sul Festival…


Nicoletta Nuzzo: A Narni, durante il Festival, io ed Alessandra camminiamo lungo la stradina che porta alla Chiesa di Santa Maria
Impensole, nell’aria la pioggia in arrivo e lei che mi dice ”Qui non mi sento troppa”: è in queste sue parole tutto il mio agio di stare
in un luogo di narrazione al femminile, di un sentire al femminile che può oltrepassare i confini del ”dover essere” . Nessuna paura di
debordare. Qui l’eccesso che sembra uno specifico femminile è dicibile…e la questione della dicibilità mi sembra fondamentale nella
costruzione di un proprio percorso d’identità anche perché se le emozioni non vengono narrate in pensieri descrivibili diventano sintomi
nel corpo, così come tutta la sovrabbondanza “colpevole” di desideri e bisogni che provo se non la riverso nella scrittura diventa eccesso
sul corpo cioè autolesionismo.

Quando nella Chiesa di Santa Maria Loredana Nugnes e Floriana Coppola presentano la silloge “Desiderio” ,
già fuori piove forte, e noi dentro ci sentiamo unite dall’ energia spirituale delle parole in poesia, anche i miei versi in simbiosi con
gli altri, recitati ad alta voce “…tra vene azzurrine in trasparenza/ sottile è l’aria mentre si desidera e/ pungente il cuore che diventa
pieno.” da (“A Pina N.-Appassionata”), parole di donne non più impure stasera in questo luogo sacro tra colonne ed affreschi del 1200.
Neanche io impura, deperibile, colpevole, il mio “Inquisitore interno” è muto questa sera.


A.M.: Domenica 25 settembre hai presentato
“Portami negli occhi”. Ci vuoi raccontare com’è andata l’esperienza?

Nicoletta Nuzzo: Sono
stata felice di aver potuto presentare il mio libro davanti ad un pubblico di donne, proprio loro che oscillano come me tra rapimento e
devastazione, tra opposte volontà ed opposti desideri, tra pieno e vuoto…il rispecchiamento è stato talmente forte che mi sono sentita
“moltiplicata” più che “divisa” …proprio a loro volevo dire della mia emozione di mettere al mondo me stessa. Mi ha presentato Maria Teresa
Caporaso che con la sua sapienza e forza ha accolto su di sé tutta la libertà, la fatica, il tradimento del mio diventare me stessa. E
poi tra un brano e l’altro della presentazione la lettura di Loredana Nugnes e Sara Di Mare di alcune mie poesie, un regalo delle Poete
Viandanti, la loro voce/corpo/presenza è stata di inaudita bellezza.
Certo ci sono stati sofferenza ed impegno nel mio impegno esistenziale
e narrativo ma poi è successo che questo si è trasformato in un dono che mi ha fatto incontrare donne piene d’anima. Non lo dimenticherò
mai.


A.M.: Sono state lette delle poesie tratte dalla tua silloge durante la presentazione? Ti ricordi quali?

Nicoletta Nuzzo: Le
poesie lette sono: “La voce”, “Madre”, “Amiche”, “Dicembre”, “Ricamo”, “Sola”, “Disobbediente”.


A.M.: Qualcuno da ringraziare?

Nicoletta
Nuzzo: Ringrazio Esther Basile (filosofa ed ideatrice del festival) e le Poete Viandanti ( che partecipano e creano happening itineranti,
prediligendo piazze e strade al fine di diffondere l’amore per l’Arte e la Poesia).


A.M.: Dove ti vedremo la prossima volta? Puoi
anticiparci qualcosa?

Nicoletta Nuzzo: Il prossimo appuntamento è alla libreria Feltrinelli di Perugia verso la fine di ottobre. “Portami
negli occhi” sarà presentato da Antonella Giacon, poetessa, scrittrice e madrina qui a Perugia dei miei tre libri.


Ringraziamo Patrizia
Caporossi per il suo contributo:
http://www.fareilpunto.it/?page_id=1160

Intervista a Nicoletta Nuzzo antecedente al Festival:
http://oubliettemagazine.com/2011/09/12/nicoletta-nuzzo-alla-iv-edizione-del-festival-internazionale-della-letteratura-al-femminile-dal-22-al-25-settembre-narni-%E2%80%93-intervista/


Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.
http://www.rupemutevoleedizioni.com/
http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni


 http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

Alessia Mocci
Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni


 

martedì 13 settembre 2011

Nicoletta Nuzzo alla IV edizione del Festival Internazionale della Letteratura al femminile, dal 22 al 25 settembre, Narni – Intervista

 La silloge è
divisa in sette percorsi tematici: Madre, Mare, D’amore, Tempo, Recherche, Cambio, Preghiera; con prefazione della filosofa Patrizia
Caporossi.

“parlavo con voi/ ma non ero lì / stavo su una crepa / come dentro un pensiero / mi tenevo aggrappata / c’era da lottare/ per
la salvezza.” – “Ombra”

L’autrice si è resa disponibile per illustrarci qualcosa della storia del Festival, della cittadina di Narni (con
un succulento aneddoto letterario), dell’utilizzo del termine di “Poete” e della sua raccolta “Portami negli occhi”. Buona lettura!


A.M.:
Dal 22 al 25 settembre sarai occupata, a Narni, in un Festival davvero interessante, voi raccontarci qualcosa?

Nicoletta Nuzzo: Narni è
un antichissimo (Nequinum 600 a.C.) centro umbro, i suoi paesaggi hanno ispirato artisti e racconti di epiche gesta. Qui tra i resti delle
mura medievali, il castello e la natura che avvolge come in una fiaba le vestigia romane, fu Clive Staples Lewis a trovarvi il luogo adatto
per ambientare i sette libri del suo fortunato ciclo fantasy "Le Cronache di Narnia". Tra mito e realtà non vi poteva essere luogo più
adatto per il IV Festival Internazionale della Letteratura-Saggistica-Filosofia-Arte al Femminile e per le Alchimie ed i linguaggi delle
donne che vi partecipano in un viaggio ricco d’anima. Il Festival è ideato e diretto dalla filosofa Esther Basile, presidente dell’
Associazione Eleonora Pimentel Lopez de Leon di Napoli, in collaborazione con l’Istituto italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, il
Comune di Narni e con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. È sempre più ricco di novità e di appuntamenti vari con
interessanti tavole rotonde, dibattiti, performance teatrali e tè e caffè letterari. È davvero un evento unico nel panorama nazionale
perché così possono essere finalmente visibili le donne che “pensano, agiscono, si raccontano, scrivono…” Saranno presenti scrittrici,
filosofe, poete, donne delle Istituzioni…( Marisa Rodano, Clara Sereni, Dacia Maraini, Adele Cambria, sen. Vittoria Franco, Luciana
Castellina, Barbara Alberti…)

A.M.: In questa IV edizione di un festival artistico tutto al femminile presenterai la tua nuova
pubblicazione: una silloge poetica. Puoi dirci qualcosa?

Nicoletta Nuzzo: Qui al Festival (domenica 25 alle ore 10.30) sarà presentato il
mio libro di poesie “Portami negli occhi”(Rupe Mutevole 2011). La prefazione del libro è della filosofa Patrizia Caporossi che mi ha
sostenuto in questo cammino poetico forte/fragile. Le poesie sono ripartite secondo alcuni temi/archetipi/stanze: Madre, Mare, D’amore,
Tempo, Recherche, Cambio, Preghiera.
Il movimento delle poesie nell’
ambito di ogni “tema” è quello dell’alternanza tra vuoto e pieno, di fusione e separazione, di lotta di opposti, di danza per ricordare e
per dimenticare come nella poesia “Rinascere” (gli opposti mi sfiorano/e per non perdermi/ogni giorno ha il suo rito:/una danza per
dimenticare/e per ricordare)…è il movimento dell’onda come nella poesia del titolo del libro (Portami negli occhi/e tienimi vicina/e
tienimi lontana/come/dentro un’onda).


A.M.: Da “Un gatto senza vanità” a “Portami negli occhi”. Perché il passaggio alla poesia?



Nicoletta Nuzzo: Con la poesia per me ritorna il corpo …nei precedenti due libri in prosa (“Cronache di un gatto perfezionista”, Manni 2007
e “Un gatto senza vanità”, Rupe Mutevole 2010), il mio corpo aveva parlato tramite il corpo libero e senza colpa di un gatto di nome Ugo,
un gatto come forza spirituale, simbolica e vivente connessa con l’universale, la libertà mentale e l’interiorità femminile. Poi quando nel
mio percorso di identità e di scrittura è riemerso il materno, non solo con la storia di mia madre ma anche con la genealogia di madri
simboliche, con la relazione con altre donne amiche, quando si è delineato un immaginario simbolico femminile allora è ritornata la fiducia
ed è riaffiorata l’emozione nella poesia. La poesia diventa spesso per me l’unico corpo possibile a causa di un disagio che nasce da un
immaginario simbolico maschile che spesso ho vissuto come “intrusivo”
La poesia è qualcosa di talmente vivo che il corpo non vi si può
sottrarre: basta pensare al respiro che è proprio il nostro, che rimane impresso con le pause e la punteggiatura nei versi e che si libera
di nuovo ogni volta che li si legge. Quindi per me molte sono le tracce corporee presenti rispetto alla prosa. Posso dire che nella poesia
“capisco con il corpo”.
Dal punto di vista stilistico devo dire che, come nel mio libro precedente “Un gatto senza vanità” avevo nominato
le donne da cui avevo tratto forza e conoscenza (Maria Zambrano, Etty Hillesum , Simone Weil, Luisa Muraro…) così nei titoli di alcune mie
poesie ho nominato le donne sorelle, amiche, poete che hanno reso possibile la mia presa di parola.


A.M.: Se potessi portare a Narni il
fantasma di una scrittrice del passato chi sceglieresti?

Nicoletta Nuzzo: A Narni porterei la filosofa spagnola Maria Zambrano perché è
la filosofa dell’interezza che, a differenza di una tradizione filosofica che separava logos e corpo, unisce il sapere al cuore, il logos
al corpo e considera il corpo (con cui le donne “erano” state identificate in segno di schiavitù) come fonte di creatività e trascendenza
che le collega ad un sentire originario….e considera la poesia la dimensione che può ridarci unità…ma anche a questo ha pensato l’
instancabile Esther Basile organizzando al Festival una Tavola rotonda proprio su Maria Zambrano (venerdì 23 ore 18.00)…e allora io cosa
posso volere di più?


A.M.: “Poete” e non “poetesse”. Sai il perché di questa scelta?

Nicoletta Nuzzo: Secondo Alma Sabatini studiosa
del linguaggio, (“Il sessismo nella lingua italiana”, 1987), ad esempio, "...l'uso di un termine anziché di un altro comporta una
modificazione nel pensiero e nell'atteggiamento di chi lo pronuncia e quindi di chi lo ascolta. La parola è una materializzazione,
un'azione vera e propria...." Ultimamente, si sta diffondendo l'uso di "poeta" come invariabile perché si tende a considerare
dispregiativi tutti i femminili in -essa. ..“ poeta (da grammatica italiana) è un termine epiceno (neutro) quindi è l'articolo che va
accordato, non ha bisogno di suffisso derivativo (Bianca Madeccia)”.

Per il programma completo del IV Festival della Letteratura al
femminile:
http://oubliettemagazine.com/2011/09/08/iv-festival-internazionale-della-letteratura-saggistica-filosofia-arte-al-femminile-dal-22-al-25-settembre-narnitr/

Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.
http://www.rupemutevoleedizioni.com/
http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni


 http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

Alessia Mocci
Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni