II Biennale Internazionale d'Arte di Palermo con Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi /Ufficio Stampa





Tra le iniziative collaterali una mostra su Mario Sironi,
uno dei più importanti artisti del '900
Domenica 11 gennaio apre
la «Biennale Internazionale d'Arte di Palermo»:
1.000 artisti da tutto il mondo.
Sgarbi: «E'  la Biennale della libertà:
non è dei critici ma degli artisti»
Cerimonia di premiazione, condotta da Piero Chiambretti,
il 25 gennaio al Teatro Politeama con un concerto di Gino Paoli


PALERMO  - Domenica 11 gennaio, alle 17,30, a Palazzo Sant'Elia, alla presenza di Vittorio Sgarbi, s'inaugura la seconda edizione della «Biennale Internazionale d'Arte di Palermo», una delle più importanti vetrine dell'arte contemporanea italiana ed europea,  promossa da «EA Editore»  e patrocinata dalla Regione Siciliana (Assessorato regionale dei Beni Culturali e delle Identità Siciliane).

Rispetto alla scorsa edizione raddoppiano gli spazi espositivi: oltre al Loggiato  di San Bartolomeo e al Teatro Politeama, questa edizione si estende al Complesso Museale Reale Albergo delle Povere (sede dell’allestimento speciale «Biennale di Palermo Artexpo») e al Palazzo Sant’Elia dove sono ospitati gli artisti provenienti dall'estero, alcuni maestri italiani e la mostra «Mario Sironi: illustrazione, pittura, grande decorazione», curata da Estemio Serri, promossa da «EA Editore» e da «Edizioni 56» Bologna. La mostra è costituita da ben 100 opere dell'artista, realizzate tra il 1915 e il 1961; sarà visitabile dall'11 al 25 Gennaio. Il catalogo, con testi di Andrea Sironi-Straußwald, Claudio Spadoni ed Estemio Serri, è pubblicato da «EA Editore» ed «Edizioni 56» di Bologna.

Numerosi gli artisti per questa seconda edizione della «Biennale Internazionale d'Arte di Palermo»: il comitato scientifico, presieduto dal professore Paolo Levi, con la direzione dell’editore Sandro Serradifalco, ne ha selezionati 1.000  tra le 7 mila candidature provenienti da tutto il mondo.  

Tra le novità dell'edizione 2015 un premio di 10 mila euro per i primi classificati, rispettivamente nelle sezioni scultura e pittura, mentre il  primo classificato nella sezione fotografia avrà finanziata una monografia di 100 pagine con una tiratura di 1.000 copie. Ad assegnare i premi saranno i visitatori insieme a una giuria composta da esperti d’arte.

Ad aprire e chiudere l’edizione 2015 saranno i critici d'arte Vittorio Sgarbi e Paolo Levi. La cerimonia di premiazione il 25 Gennaio al Teatro Politeama, condotta da Piero Chiambretti, con il concerto di Gino Paoli accompagnato dal pianista jazz Danilo Rea.

Vittorio Sgarbi spiega:  «L'unica Biennale a cui io ho dato la mia attenzione, dopo quella di Venezia, è la Biennale di Palermo. Il mio compito è di continuare a osservare,  approfondire e stabilire se alcuni artisti potranno avere qualche certezza per il futuro. Ho ritenuto di essere l'osservatore dei "rifugiati dell'arte", accolti nella Biennale di Palermo, nella convinzione che ognuno abbia diritto alla creatività. Ora, questo può anche essere esperito con altri strumenti, ma quello che io ho scelto, e dove c'è un metodo e un impegno che mi sembrano molto rispettabili, anche in tempi in cui non ci sono più finanziamenti pubblici e quindi assistenze di assessorati o altro che non fanno più l'attività che facevano un tempo, è la Biennale di Palermo che io ho seguito fin qui.
«La Biennale di Palermo - aggiunge il critico d'arte - è ispirata a quella veneziana del 2011 e continua il mio impegno di allora, cioè quello di osservare un campione molto ampio di artisti.  Quindi mi auguro che per gli artisti, al di là del mio gusto, ci sia la possibilità di farsi conoscere, di affermarsi e di trovare nelle diverse variazioni della loro ricerca una possibilità di esistenza, perché il tema di questa Biennale è il tentativo di esistere piuttosto che essere fuori gioco. Perché la Biennale di Palermo è la Biennale della libertà: non è dei critici ma degli artisti...
E siccome alla Biennale di Palermo gli artisti sono tanti, esprimere una realtà così vasta è un compito che non è soltanto del critico ma di chi vuole rappresentare una realtà multiforme e varia. Nel caso di Palermo, io sono un uomo che vede, il cui nome può essere vantaggioso o utile per un artista, ma l'artista intanto è visto da molti ed esiste, e la sua esistenza è il dato primario, di quello che bisogna tutelare e difendere in nome del diritto alla creatività»


Il programma delle giornate

11 Gennaio 2015
Ore 17,30: inaugurazione sede espositiva Palazzo Sant’Elia, con Vittorio Sgarbi, Andrea Sironi-Straußwald, Estemio Serri, Sandro e Pietro Serradifalco e autorità politiche. Ore 20,00:  cerimonia d’inaugurazione al Teatro Politeama, con Vittorio Sgarbi, Antonio Purpura, Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, Paolo Calabrese, Presidente del Movimento Internazionale della Giustizia e tutela dei Diritti Umani,  Antonio Grasso, dirigente Regione Siciliana, Estemio Serri, Andrea Sironi Strauβwald,  Sandro Serradifalco, direttore artistico della Biennale. A seguire il concerto dell'orchestra Crystal Music diretta dal compositore Filippo Lui.

12 Gennaio 2015
Ore 10,00: inaugurazione della sede espositiva Loggiato San Bartolomeo con Vittorio Sgarbi, Paolo Levi, Sandro e Pietro Serradifalco, autorità politiche. Ore 12,30: inaugurazione delle sede espositiva Complesso Museale del Reale Albergo delle Povere con Vittorio Sgarbi, Paolo Levi, Sandro e Pietro Serradifalco, autorità politiche.

25 Gennaio 2015
Ore 20,00: cerimonia di premiazione al Teatro Politeama, con Piero Chiambretti, Paoli Levi, Sandro e Pietro Serradifalco, Vittorio Sgarbi . A seguire il concerto di Gino Paoli e Danilo Rea.


Sedi espositive:
Loggiato San Bartolomeo
Palazzo Sant’Elia
Albergo delle Povere
Teatro Politeama

INGRESSO LIBERO IN TUTTE LE SEDI
STAMPA ARTISTICA IN OMAGGIO A TUTTI I VISITATORI.

ORARI: Tutti i giorni 10/13 – 15/19
Chiusura: Lunedì, 19 Gennaio 2015.


Per maggiori informazioni:

Segreteria «EA Editore»: Tel. 091 6190928