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martedì 13 luglio 2010

Ferrara Magazzini Generali con Mattia Castelli

da ESTENSE COM

L’Associazione Almagesto, in collaborazione con l’Associazione PuntoZero e Magazzini Generali – forniture per la cultura, propone un laboratorio di ricerca coreografica con il giovane artista bergamasco Mattia Castelli, che svolgerà una residenza creativa a Ferrara da martedì al 25 luglio.

Per partecipare a questo progetto non è necessario avere una preparazione tecnica specifica o una lunga esperienza di scena, ma è sufficiente essere fortemente interessati alla ricerca di movimento e sentirsi motivati a condividere con altri un percorso di sperimentazione artistica. Non ci sono limiti di età o di formazione, poiché il progetto guarda alla diversità come a una risorsa per la creazione.

Il percorso di ricerca si svolgerà nel periodo dal 13 al 24 luglio presso i Magazzini Generali di via Darsena 57, in giornate e orari in via di definizione. Il primo incontro avverrà martedì alle ore 16 presso i Magazzini Generali in via Darsena 57....

SEGUE

http://www.estense.com/laboratorio-di-ricerca-coreografica-con-mattia-castelli-068517.html

 

domenica 4 luglio 2010

Antonio Bandirali e il mito della macchina a Bergamo

Passione auto a Bergamo. Sarà un weekend all'insegna delle auto quello organizzato tra Bergamo e il Lago d'Iseo, dal 2 al 4 luglio: venerdì 2, all'Accademia Tadini di Lovere, s'inaugurano quattro mostre che hanno l'auto come tema principe. "Flaminio Bertoni, l'arte di un maestro designer", organizzata dal Club Orobico d'Auto d'Epoca in collaborazione con il museo Flaminio Bertoni di Varese, racconta la vita e il genio dello stilista che ha dato forma alle più belle Citroën di tutti i tempi. "Dal Futurismo al futuribile", invece, raccoglie opere dell'artista Antonio Bandirali che esplorano il mito della macchina e della velocità in chiave contemporanea. Sempre in tema d'arte, "Nuvolari e le corse" espone 14 tele di Angelo Zanella, pittore loverese che ha ritratto il Mantovano volante e le sue eroiche imprese...
 
cont. da Quattro Ruote it
 
http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=258333


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venerdì 14 maggio 2010

Transumanisti Divenire 4 a cura di Riccardo Campa

DIVENIRE-N_-4.jpgPresentazione di Divenire IV (Sestante Edizioni, 2010) AA.VV. a cura di Riccardo Campa

*tra gli autori il futurista ferrarese Roberto Guerra oltre a: Gianni Vattimo, Max More, Remi Sussan, Riccardo Campa, Aldo Schiavone, Luciano Pellicani, Roberto Marchesini, Salvatore Rampone, Ugo Spezza, Mario Pireddu, Stefano Vaj, Francesco Boco, Emmanuele Pillia.

Il tema dominante del quarto volume di Divenire è la rottura con l’umanismo, religioso ma non solo, che caratterizza la nostra era tecnologica. La questione è affrontata da varie angolature, nella maggior parte degli articoli, e in molti casi viene individuato nell’Umanesimo pre-rinascimentale e rinascimentale – per il suo stretto legame con il paganesimo greco-romano – un punto di svolta nel percorso che ci consente oggi di riflettere su un possibile futuro postumano.

Il numero, curato dal sociologo Riccardo Campa, si distingue anche per le firme prestigiose che contribuiscono a questa nuova esplorazione dei legami tra la tecnica e il postumano. Si comincia con un bel saggio di Luciano Pellicani, uno dei sociologi italiani più tradotti all’estero, per molti anni ideologo del Partito Socialista Italiano e direttore di Mondoperaio. “La scienza e la natura” mette a nudo l’incompatibilità “fisiologica” tra i principi del razionalismo scientifico e la visione provvidenzialistica della realtà che ereditiamo dal giudeo-cristianesimo, e collega la nascita della civiltà delle macchine ad un superamento dell’umanismo di matrice religiosa.

Il saggio che segue, sempre nella sezione Attualità, è di un altro intellettuale che non ha bisogno di presentazioni: Gianni Vattimo – forse il filosofo italiano vivente più noto al mondo. Teorico del pensiero debole e interprete autorevole di Nietzsche, è da sempre anche impegnato politicamente, essendo stato eletto per ben tre volte al Parlamento Europeo, con tre diversi partiti della sinistra. Nel saggio “La crisi dell’umanismo” riparte dalla morte di Dio per comprendere il processo che ha tolto centralità all’uomo, nell’età della tecnica.

È poi la volta di Roberto Marchesini, studioso di scienze biologiche ed epistemologia, ben noto ai lettori di Divenire in quanto autore di apprezzati volumi come Posthuman. Verso nuovi modelli di esistenza e La fine dell’uomo. In “Soggettività e ontopoiesi” esplora la mutazione antropologica e ontologica che ha investito l’uomo negli ultimi cinquant’anni, in seguito anche allo sviluppo della tecnica, con il passaggio da una concezione “individuale” a una “multividuale” dell’essere. E avverte che il multividuo non può essere compreso in una focale umanistica, ancora centrata sul concetto di identità individuale, ma piuttosto in una prospettiva postumanistica.

“Oltre la specie” è il magistrale contributo alla riflessione sulla trasformazione postumana di un altro intellettuale di spicco della sinistra italiana: Aldo Schiavone. Direttore dell’Istituto Italiano di Scienze Umane e già direttore del prestigioso Istituto Gramsci, nonché collaboratore da molti anni del quotidiano la Repubblica, nel 2007 Schiavone ha dato alle stampe Storia e destino – un vero e proprio manifesto del nuovo umanesimo tecnologico. Il saggio qui pubblicato ne rappresenta un estratto.

Il massmediologo Mario Pireddu – docente all’Università IULM di Milano e curatore del volume Post-Umano. Relazioni tra uomo e tecnologia nella società delle reti – nel saggio “L’aroma del passato più prossimo” analizza la crisi della sinistra europea sullo sfondo della società delle reti, mettendo in risalto soprattutto le difficoltà identitarie e di comunicazione delle forze socialdemocratiche e progressiste. È in sostanza un invito ad una maggiore spregiudicatezza, facendo tesoro anche delle intuizioni dei futuristi, per rigenerarsi su nuove basi.

L’ultimo intervento per la sezione Attualità è del bioinformatico Salvatore Rampone che mostra come le tecnologie del potenziamento umano – in particolare sostanze come Viagra, testosterone e Provigil – creino una situazione di dipendenza per i consumatori, ma al tempo stesso evidenzia come sia perfettamente comprensibile che chi raggiunge prestazioni “sovrumane” a livello sessuale, muscolare e intellettivo, non voglia poi tornare a condizioni umane. È ormai tempo di “Dipendenze transumane”.

In apertura della sezione Genealogia, appare un lungo saggio di Riccardo Campa intitolato “Le radici pagane della rivoluzione biopolitica”, dove la tensione verso il postumano che lo straordinario sviluppo delle tecnologie nell’era contemporanea convoglia viene geneticamente ricondotta ai valori del paganesimo greco-romano. Si tratta di uno studio complementare a quello che viene indicato come un capolavoro della sociologia storica: Le radici pagane dell’Europa di Luciano Pellicani.

Segue il saggio del fondatore del movimento estropico mondiale, il filosofo Max More, che difende la tesi di una figliazione diretta del transumanesimo dal sovrumanismo nietzscheano, facendo riferimento anche alle proprie vicende biografiche e chiarendo che democraticismo e morale utilitaristica – elementi assenti nella filosofia di Nietzsche – non sono elementi essenziali del transumanesimo. Il titolo non poteva essere più chiaro: “Il sovrumano nel transumano”.

Il celebre giornalista francese Rémi Sussan, esperto di nuove tecnologie, traccia invece la linea genealogica che unisce “Transumanesimo ed ermetismo” e, dunque, collega la nuova filosofia del postumano alle correnti mistiche pagane del tardo ellenismo, rivitalizzate e reintrodotte nel tessuto culturale europeo a partire dal Rinascimento.

Il poeta futurista Roberto Guerra dedica invece un articolo a Karl Marx, recuperandolo nella veste di pioniere del nuovo futurismo “scientifico”, inteso come stile di pensiero volto a migliorare la società industriale della Macchina – macchina meccanica nel passato ed elettronica ai nostri giorni. Dunque, Marx non più ideologo del comunismo, ma “Marx, il futurologo”.

Il giovane architetto Emmanuele Pilia, art director di Divenire, mette la propria firma in calce a “Una rovina perpetua”. Il saggio si interroga sulla possibilità per il movimento transumanista di raccogliere l’eredità del situazionismo e di certe istanze anarco-socialiste, al fine di ricostruire la società su basi nuove, prendendo l’Homo Ludens di Huizinga come paradigma del prossimo gradino dell’evoluzione umana, ma lasciando risplendere l’umanità attuale in tutta la sua rovinosa bellezza.

Per la sezione Futurologia, il giornalista informatico Ugo Spezza ripercorre il recente sviluppo delle tecnologie dell’informazione nel saggio “L’evoluzione della Net-Sfera”, tracciando poi le linee di quello che potrebbe essere lo sviluppo futuro di computer, telefoni e nuovi dispositivi elettronici.

Nella stessa sezione, il giovane filosofo Francesco Boco propone invece una recensione del film Avatar – “La tentazione a-storica” –, dove analizza l’opera di Cameron nella sua dimensione ideologica di veicolo di messaggi luddisti. Nel film, i personaggi “positivi” vivono infatti in un mondo a-storico e primitivo, oppure usano la tecnologia per sfuggire alla tecnologia, per sottrarsi al mondo dinamico, storico, sempre in divenire forgiato dallo spirito prometeico europeo.

Come sempre, chiude il volume la sezione Libreria, dove trova posto una recensione di Stefano Vaj del nuovo libro di Riccardo Campa: Mutare o perire. La sfida del transumanesimo. Nell’articolo, significativamente intitolato “Il transumanismo d’azione”, Vaj mette in luce in particolare lo spirito volontaristico che permea l’opera, ove non si dà mai per scontato l’avvento di un futuro postumano, ma lo si inquadra come possibile evento storico vincolato all’impegno delle generazioni presenti.

 

mercoledì 11 novembre 2009

Connettivisti a Rai News 24 con Verso e Battisti

SECOND LIFE 3.jpgGiovedì 12 novembre, alle ore 22.00, Francesco Gatti, all’interno del programma Tempi Dispari intervisterà lo scrittore di fantascienza del momento, il connettivista Francesco Verso, in questi giorni in edicola con e-Doll, romanzo vincitore del premio Urania Mondadori 2008.

Sarò accanto a lui in trasmissione.
La trasmissione è visibile anche in streaming web, cliccando sull’indirizzo
http://www.rainews24.rai.it/ran24/extra/live/

KeepTalking...

zoon

http://cybergoth.splinder.com

video http://www.youtube.com/watch?v=2yARKlfB-m0

martedì 4 agosto 2009

FRANCESCO VERSO - DALLA DISCOTECA ALLA FANTASCIENZA

connettivismo 2.jpg

ANTIDOTI UMANI  di FRANCESCO VERSO

da FANTASCIENZA COM

La copertina di Antidoti umani, romanzo d’esordio di Francesco Verso, trentenne romano ex DJ e con la spinta giusta per scrivere e appassionarsi del mondo della letteratura, illustra un rave fumoso, con corpi umani immersi in una danza sfrenata. Qualcosa di conosciuto, è realtà non fantascienza; eppure stiamo leggendo un romanzo di Science fiction scritto in questi mesi, con un retroterra culturale che sa di Gibson, di Sterling e di qualsiasi altro ammennicolo tecnologico caro al Cyberpunk, come protesi craniali e olodisk da inserire nel flusso cerebrale. Quindi niente di nuovo, si potrebbe dire dopo alcune decine di pagine che scorrono bene ma senza un chissà cosa di sapido, con qualche incomprensione aggiuntiva dovuta a scelte di editing forse non ottimali; però mi sono ricordato che anche il Pendolo di Focault ci mette un po’ a partire, e in fondo il romanzo di Verso ti ingloba, ti incuriosisce perché, dopotutto, 560 pagine non saranno mica un susseguirsi piatto di situazioni già viste e tecnologie straconosciute, no?

CONTINUA  http://www.fantascienza.com/magazine/libri/12380/antidoti-umani/

SANDRO BATTISTI (MOVIMENTO CONNETTIVISTA)

 http://www.youtube.com/watch?v=2yARKlfB-m0 video

sabato 4 luglio 2009

4 LUGLIO IL CONNETTIVISMO CONQUISTA ROMA

CONNETTIVISMO A ROMA.jpgOggi,4 Luglio 2009, ore 18.30 Sandro Battisti, Francesco Verso hanno brillantemente presentato il movimento letterario connettivista e la casa editrice EDS (Edizioni Diversa Sintonia), la prima casa editrice fatta interamente da scrittori. Reading di alcuni brani e aperitivo. Presentazione del romanzo connettivista Antidoti Umani dello stesso Verso. La cornice dell'evento e' il parco di Villa Celimontana a Roma (Jazz Festival).

Evento di spicco ben sottolineato dal pubblico romano, nonostante l'estate Romana già scattata.. nella Capitale, folto e attentissimo, alle parole cyberpunk e fanta-scientifiche del Gruppo Connettivista, sinomimo quasi....  e protagonista indiscusso, giovane e propulsivo, in Progress della nuova fantascienza italiana, oltre alle sinergie e interfaccia puù volte collaudate in questi ultimi anni con le avanguardia stesse neofuturiste (Cecchini, Guerra,Centenari del futurismo, Ferrara-Bergamo), e transumaniste (Battisti e De Matteo, il blog Supernova Express di Milani). Altri eventi seguiranno nell'estate romana a Villa Celimontana..

Roby Guerra

clup Francesco Verso (scrittore connettivista*Firenze/6/2009)

 

www.next-station.org

mercoledì 8 aprile 2009

EDIZIONI DIVERSA SINTONIA NEWS M.C. BUOSO

DIVERSA SINTONIA.jpgSALOTTO DI LERICI.jpg 

 Storie di donne di oggi, che non hanno paura di affrontare la loro quotidianità e di ritagliarsi il loro spazio.
Donne che nella loro sofferenza si ritrovano e trovano il coraggio di cambiare la loro vita o di accettarsi per quello che sono, con i loro limiti di essere umano.
Donne consapevoli di chi sono e di cosa vogliono senza ipocrisie e senza falsi pudori.

Uno spaccato femminile senza pregiudizi ma con onestà.

http://www.edizionidiversasintonia.it/page001.htm

 Titolo: IL SALOTTO DI LERICI
Autore:
MARIA CRISTINA BUOSO

Collana: NARRATIVA ESSENZA
Pagine: 96    
ISBN: 978-88-96086-00-1
Prefazione: Isabella Michela Affinito
Copertina: Licia Fiorentini


ordinalo su KaleydosLibri
(qualunque forma d'acquisto)

ordinalo a EDS con una email (solo contrassegno)

 

WWW.DIVERSASINTONIA.IT

http://www.youtube.com/watch?v=q_1U-_p0KkE&feature=related  FILMATO

  

sabato 28 febbraio 2009

CONNETTIVISTI A RADUNO

godzilla.jpg"Un movimento vitale. Provenienti dalle esperienze più diverse, trascrittori e amanuensi dell'olografia, di cui sono testimoni in versi e in prosa, per immagini e ombre: i connettivisti, annidati in uno strappo del velo dell'illusione, ciechi visionari, esperti dell'oltre e dell'altrove, trasmettono nella stanza chiusa del mondo il segnale sottile e metamorfico dell'olopresenza.

I CONNETTIVISTI

Pykmil, X, Zoon: i fondatori 2x0 Deadtoday BlachHoleSun Lukha Kremo Baroncini Logos Dottore in Niente Abate degli Stolti Dixit p(Ro) Daniele Cascone Kalt Winte

Ci siamo: a Bergamo sabato 28, grande raduno del movimento connettivista, l'avanguardia della new wave fantascientifica e ciberculturale italiana, tra performance, video e reading poetici e net-cultura live. Sopra... i nick name del gruppo, fondato da Sandro Battisti, Marco Milani e Giovanni De Matteo, recentemente anche a Ferrara per il centenario futurista a cura dei futuristi contemporanei, dove è stato ufficializzato appunto il rilancio del futurismo (nelle sue diverse ma simultanee rotte e navigazioni attuali, con neofuturisti (Roby Guerra, Alessio Brugnoli, Giovanni Tuzet, Filippo Landini, Maurizio Ganzroli) , FTM Azione Futurista (Graziano Cecchini), Transumanisti (Riccardo Campa e Stefano Vaj), Postcontemporanei (Valerio Zecchini), Neoavanguardie (Paolo Ruffilli e Lamberto Donegà) e C appunto Connettivisti (Marco Milani), tutti presenti in carne ad ossa a Ferrara, centenario atipico segnalato anche su Rai Due. Ora il Super-reading squisitamente Connettivista, il gruppo artistico della neonata rete futurista oggettivamente più organizzato e potente nella sfera strettamente letteraria e cyber.

FUTURI CONNESSI "Sabato 28 febbraio prossimo, presso lo Spazio Polaresco di Bergamo, il Centro Universitario Teatrale e il movimento connettivista, prendendo spunto dalla ricorrenza del centenario della fondazione del Futurismo, che cade il 20 febbraio di quest’anno, presenteranno uno spettacolo dedicato a due avanguardie artistiche italiane, entrambe accomunate dal desiderio di varcare i confini del presente: il Futurismo e il Connettivismo."corto cinematografico Lo Specchio e la Pistola, per la regia di Alberto Rizzi, tratto da un racconto di Alex “Logos” Tonelli, brano che verrà a sua volta teatralizzato da Giuliano Gariboldi, attore e docente del CUT; per continuare con il reading futurista-fantascientifico di Lukha Kremo Baroncinj, tratto dalle pagine del suo ultimo romanzo, Gli Occhi dell’Anti-dio: gli impulsi gotico-cibernetici di Sandro “Zoon” Battisti, co-fondatore del movimento nonché webmaster del portale Cybergoth; i deliri surreali di Mario “BlackM” Gazzola, che offrirà una lettura drammatizzata del suo racconto Barriere; le atmosfere catartiche di Visione, a cura di Paolo “Evertrip” Ferrante; per poi finire con il reading collettivo Cadenze Cosmiche ai Margini di un’Eclissi Cibernetica....."

www.next-station.org

www.domist.net

http://supernovaexpress.splinder.com/

http://antares666.splinder.com

www.myspace.com/edizionifuturiste

domenica 15 febbraio 2009

CONNETTIVISMO A BERGAMO IL 28 2

 FUTURI CONNESSI.jpgFUTURI CONNESSI

 

Il Connettivismo e il Futurismo si incontrano a Bergamo

Sabato 28 febbraio prossimo, presso lo Spazio Polaresco di Bergamo, il Centro Universitario Teatrale e il movimento connettivista, prendendo spunto dalla ricorrenza del centenario della fondazione del Futurismo, che cade il 20 febbraio di quest’anno, presenteranno uno spettacolo dedicato a due avanguardie artistiche italiane, entrambe accomunate dal desiderio di varcare i confini del presente: il Futurismo e il Connettivismo. Gli attori del CUT si esibiranno nella recitazione di testi di produzione futurista, mentre i connettivisti metteranno in scena alcune loro creazioni: a cominciare dal manifesto del Connettivismo, per poi proseguire con la proiezione del corto cinematografico Lo Specchio e la Pistola, per la regia di Alberto Rizzi, tratto da un racconto di Alex “Logos” Tonelli, brano che verrà a sua volta teatralizzato da Giuliano Gariboldi, attore e docente del CUT; per continuare con il reading futurista-fantascientifico di Lukha Kremo Baroncinj, tratto dalle pagine del suo ultimo romanzo, Gli Occhi dell’Anti-dio; gli impulsi gotico-cibernetici di Zoon, co-fondatore del movimento nonché webmaster del portale Cybergoth; i deliri surreali di Mario “BlackM” Gazzola, che offrirà una lettura drammatizzata del suo racconto Barriere; le atmosfere catartiche di Visione, a cura di Paolo “Evertrip” Ferrante; per poi finire con il reading collettivo Cadenze Cosmiche ai Margini di un’Eclissi Cibernetica, testo nato dalla penna di più di dieci autori connettivisti nel corso di una sessione di scrittura collettiva on line tenutasi il 23 dicembre del 2008 sulle pagine elettroniche del blog Supernova Express, e che verrà interpretato da un trio di esponenti del movimento.

Il CUT. La compagine teatrale del CUT di Bergamo nasce nel 1978. A partire dal 1993, il centro è interamente gestito da studenti universitari. La direzione artistica è attualmente affidata al veterano Claudio Morandi. Nel corso degli anni, il centro si è distinto per la capacità di saper valorizzare le leve locali e per l’alto livello qualitativo espresso sul palco. L'associazione produce con continuità spettacoli e promuove serate e rassegne teatrali liberamente organizzate.

Il Connettivismo. Il movimento connettivista viene fondato nel 2004 da zoon, Marco Milani (scrittore pubblicato sia in Italia che all’estero, oltre che editore con le Edizioni Diversa Sintonia) e Giovanni De Matteo (quest’ultimo vincitore nel 2006 del mondadoriano Premio Urania, con il romanzo Sezione Pi Quadro). Dal 2004, il Connettivismo ha prodotto due antologie narrative (Supernova Express, del 2007 e per la Ferrara Edizioni, e Frammenti di Una Rosa Quantica, del 2008, pubblicato dalla casa editrice milanese Kipple Officina Libraria), oltre a ben undici numeri della rivista Next, braccio divulgativo cartaceo della poetica connetivista, che unisce fantascienza e speculazione pura – scientifica, filosofica ecc. – oltre a poesia, critica, sperimentazione e sguardi sul futuro presente, in un crescendo memetico che di numero in numero rischia di esplodere ben oltre i confini della Singolarità. La compagine connettivista è in costante crescita, poiché il Connettivismo non è un movimento chiuso, anzi, è rigorosamente open-source, aperto a chiunque senta di condividerne principi e idee.
Non resta che fornirvi le coordinate dell’evento.  Dove? Presso lo Spazio Polaresco sito in via Polaresco, 15 a Bergamo.  Quando? L’inizio delle performance è previsto per le ore 21,00. L’ingresso è rigorosamente gratuito.
 
Noi ci saremo. Voi?
 
Per informazioni e contatti: futuri.connessi@gmail.com