a cura di Sandro Giovannini.Filosofia Estrema
Presentazione di
UMBERTO PETRONGARI
Il mio saggio (ancora inedito, e – forse provvisoriamente – intitolato Deleuze-Guattari, Sade-Masoch), è soprattutto sull’Anti-Edipo
di Deleuze-Guattari, opera tale da contrapporsi alquanto nettamente
alle posizioni di Masoch, e, soprattutto, a quelle di Sade: anche,
quindi (e in particolare), a quelle che emergono dal suo breve scritto
su ciò che deve intendersi per repubblicanesimo (scritto dedicato ad
ogni francese dallo spirito illuministico-rivoluzionario, al fine di
portarlo a pieno compimento). Ma
per quel che riguarda il masochismo, la sua interpretazione deleuziana,
mi deriva dalla lettura di uno scritto (del 1967) che il filosofo
francese dedica a Masoch. Ebbene, tale scritto, si occupa abbastanza
approfonditamente anche del pensiero sadiano, anche allo scopo di
chiarire le differenze tra l’uno e l’altro fenomeno (perlomeno a dire di
Deleuze) patologico.
...
Ora, come emerge (pur attraverso degli accenni) anche dal mio scritto, la mia (piuttosto) dettagliata conoscenza dell’Anti-Edipo, è documentata da un altro mio saggio, dal titolo Operazionismo marxista:
in esso cito e spiego (altrettanto approfonditamente) anche diverse
opere marxiane. Ebbene (lo dico da subito), Deleuze e Guattari sarebbero
(a mio parere) piuttosto critici, anche nei confronti del marxismo
ortodosso (quello di Marx stesso, per intenderci). La stessa utopia
comunista (quale, ovviamente, società senza Stato), verrebbe criticata
dai due studiosi francesi in questione, in quanto – persino il
comunismo, dunque! – presenterebbe dei caratteri tali da non accordarsi
con un’idea di umanità, pienamente, profondamente, calorosamente, umana!
...
Limitandomi,
per il momento, a tale cenno – relativo dunque all’essere critici, da
parte dei due francesi, nei confronti di Marx – andrò, ora, direttamente
al sodo, per quel che riguarda il pensiero deleuziano-guattariano... https://asinorossoferrara.blogspot.com/2025/02/giovanni-sessa-heliopolis-rivista.html