Alvin Toffler e il future shock * from Estropico

 
DOCUMENTARIO SUL GENIALE FUTUROLOGO DEL 1970

 
Il future shock e' lo stato mentale in cui ci troviamo quando troppi cambiamenti si succedono troppo rapidamente. Così proclama a un certo punto il narratore di questo documentario (nientepopodimeno che Orson Wells) basato sul best-seller del futurologo Alvin Toffler intitolato, appunto, Future Shock e pubblicato nel 1970 (il documentario e' di due anni dopo).

Non ho mai letto Future Shock - quando ho cominciato ad interessarmi di questo genere di cose sono stati altri i testi che hanno attirato la mia attenzione (
qui e qui due esempi, su Estropico), ma quando mi sono imbattuto in questa versione cinematografica, non ho resistito... La visione del documentario e' un'esperienza strana: la colonna sonora sembra quella di Starsky e Hutch ed e' subito ovvio che si tratta di un prodotto dei suoi tempi, ma le domande che Toffler si pone (tramite il corpulento Wells) non hanno perso significato, anzi, il passaggio degli anni e il progresso tecnologico gli hanno conferito ulteriore urgenza.

E' anche strano osservare gli esempi di quelle che, quarant'anni fa, erano considerate tecnologie di punta: le protesi robotiche, per esempio, sembrano piuttosto rudimentali, rispetto a quelle di oggi, ma non i robot presentati. Vediamo anche gli albori della riproduzione assistita ed esperimenti sociali tipici dei tempi, quali i "matrimoni di gruppo", le communes, presentate come una reazione alla modernita', ma anche quelli che si sono dimostrati piu' longevi, quali i matrimoni gay. Nel quarto spezzone troverete anche l'immancabile, ma in questo caso brevissimo, accenno alla crionica.

Toffler, nell'ultimo spezzone, si dimostra impaurito dalla rapidita' del progresso tecnologico e invoca lo "schiacciare il freno", anticipando il famoso articolo di Bill Joy (
Why the Future doesn't need us - qui e qui le risposte di Ray Kurzweil e Max More).


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