Matteo Renzi, Enrico Berlinguer, Aldo Moro


FONTE ORIGINALE ECCOLANOTIZIAQUOTIDIANA .ROMA
Paradossale: ma quel che si disanima ora riguarda piu i nemici interni nel PD e la cosiddetta sinistra (in particolare i reduci del 68 e 77 dalle parti di Vendola o quelli del 48...) che il naturale (e legittimo) avversario delle Destre, in tal senso anzi probabili anche in buona misura futuri elettori, se certi geniacci antirenziani non l'avessero capito, forse fondamentali per vincere.
Dice:  certa Intellighenzia attardata... ma Renzi, altro che alternativa al cattocomunismo, viene anche lui da lì... verissimo, in età giovanile e postadolescenziale boy scout, giovane area DC, Margherita.
Intellighenzia?  la stessa, almeno come albero genealogico, ma non solo, spesso, ben nota negli anni 70 dalle parti di Maotzetung, Lotta Continua, Democrazia Proletaria, Autonomia Operaia, poi (sic) Verdi Arcobaleno, gli stessi che un certo Berlinguer definì Untorelli Furiosi...
Con due particolari:  si può legittimamente parlare di Matteo Renzi diversamente boy scout...:
Uno personale, l'altro storico e macroscopico per la storia della sinistra e della democrazia italiana..
Quello personale:  beh mai sentito un DC parlare di rottamazione, accumulare appena fino a pochi mesi fa (ma tutt'oggi dai suoi nemici di certa Intellighenzia tardo rossa) tanti insulti come Matteo Renzi... mica fa il pompiere a tempo pieno e stipendiato anche dai piromani come Casini o il sindaco di ….Roma come Rutelli o il segretario precario come Franceschini.... Mai sentito un DC parlare di Futuro come Renzi.
Due e qua nulla di nuovo sotto il Sole: certo 68 o 77, come accennato, sono stati un AIDS per la sinistra italiana;  a suo tempo Berlinguer e Moro salvarono la debole democrazia italiana (anni di piombo e delle stragi fanfasciste..), era un grande sogno nuovo, una sintesi dialettica tra i due Umanismi piu forti in Italia, quello socialista e quello cattolico/cristiano.   Mica era il concordato che fregò persino il duce ancora socialisteggiante e strozzapreti... 
Al passo la dimensione politica sociale vagheggiata da Moro e Berlinguer con un altro 68  (o meglio anni 60 in progress)   e un'altra modernità per un futuro inedito mai nato per quel che è poi successo...
Chi ha ucciso Aldo Moro e per quali motivi? Certamente le BR, cugine genealogiche di molti estremisti rossi attuali, indicibile, certamente non criminali, ma il DNA è quello..., ma ben altri i livelli dei mandanti:  certo veterocapitalismo occulto, certe toghe bianche... guarda guarda... certa supposta occulta massoneria (sempre pronta all'uso...) invece copertura di copertura, ecc., certa mafia nascente nuova all'epoca già in riformattazione aziendale, meno lupara e più finanza.
Anche i servizi segreti oltre Muro di Berlino...
Ma che scherziamo? Berlinguer e Moro come osano sognare una Italia nuova e moderna, una chiesa stessa in divenire e meno dogma.., un socialismo nuovo persino occidentale (e quindi antisovietico totalitario e estremista!), un neoliberalismo realmente umanitario?
Moro e Berlinguer riflettevano certo umanismo culturale emerso in Occidente nel secondo novecento: da Gramsci e Pasolini non ortodossizzati e normalizzati... a intellettuali scientifici quali Norbert Wiener, Alvin Toffler, Robert Jungk, Eric Fromm, parzialmente anche Sartre, Camus, Simone De Bouvoir, Marcuse stesso, non ultimi Papa Giovanni XXIII, Hans Kung, Ernst Bloc, Adam Schaff e molti umanisti socialisti dell'ex Est Europa che non si rassegnavano allo stupro del socialismo potenziale da parte del Comunismo sovietico (e a parte quello atipico italiano) -ormai era chiaro a tutti (tranne a Napolitano nel 1956, negli anni di piombo a certa Intellighenzia italiana, oggi a certi pronipoti... ), totalitario, come il nazismo, internazionale... ovunque fosse al Potere!!!
Chiaro? Matteo Renzi, qua con sobrietà necessaria rispetto a giganti misconosciuti come Berlinguer e Moro, scongela quell'umanesimo, socialista e cattolico, lo rilancia, aggiornato agli anni duemila.
La rivoluzione della Semplicità... altro che cattocomunista 1.0 alla Guicciardini. Stil Novo semmai!!!
 
*R. Guerra