Le origini romagnole di Umberto Boccioni

da exibart


....Un progetto del tutto nuovo quello che il Comune di Morciano di Romagna, borgo dell’entroterra riminese, ha recentemente organizzato: una manifestazione estiva, dal taglio culturale, che si ispira all’Avanguardia Futurista, movimento artistico caratterizzante per la città.
Morciano ha dedicato infatti una straordinaria tre giorni dal titolo “FU.MO Fu.turismo Mo.rcianese” – dal 31 luglio al 1 agosto - al pittore Umberto Boccioni i cui genitori erano morcianesi: Raffaele Boccioni, usciere di prefettura e Cecilia Forlani, sarta.


Il pittore futurista, nato a Reggio Calabria nel 1882, era romagnolo non solo per le sue origini, ma per le evidenti caratteristiche acquisite nell’ambito familiare dove le usanze, la cultura e la parlata erano tutte morcianesi e rimasero inalterate in lui, nonostante i lunghi periodi trascorsi nelle varie città italiane. “Egli non era romagnolo di nascita ma pochi avevano caratteristiche romagnole come lui e lui si vantava di averle! Poi è giusto e bello che Morciano lo consideri un suo concittadino perché lì ha avuto origini, perché lì sono nati i suoi genitori”. Si legge in una lettera scritta dalla sorella Amelia alla zia morcianese Clarice.


Morciano di Romagna ha reso omaggio al noto artista con un evento dedicato al Futurismo e in particolare modo, per l’edizione 2010, alla città futurista. L’originale titolo della kermesse, FU.MO Fu.turismo Mo.rcianese, si deve al direttore artistico Sonia Vico che si è ispirata all'avanguardia e all'originalità dei suoi artefici, famosi per essere rivoluzionari e provocatori.


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