Dizionario letteratura ferrarese contemporanea *special Marcello Simoni

By IL CANTO OSCURO personal blog di Alessio Brugnoli (scrittore e blogger)
http://ilcantooscuro.wordpress.com/2012/11/06/roby-guerra-dizionario-della-letteratura-ferrarese-contemporanea-tra-corrado-govoni-e-marcello-simoni/
 

http://www.bookrepublic.it/book/9788867040414-dizionario-della-letteratura-ferrarese-contemporanea/

 
Roby Guerra: Dizionario della letteratura Ferrarese Contemporanea – tra Corrado Govoni e Marcello Simoni ESTE EDITION - LA CARMELINA -FERRARA-ROMA-2012  *EBOOK
 
Tratto da Ecco la Notizia Quotidiana
 
Nel panorama culturale editoriale estense contemporaneo-è il primo dizionario esaustivo sugli scrittori di Ferrara). Tra nomi celebri a livello nazionale (Corrado Govoni… Marcello Simoni, Luigi Dal Cin, Gianni Toti, Stefano Tassinari, Diego Marani, Roberto Pazzi, Vittorio Sgarbi, Lucio Scardino, Guido Barbujani, Riccardo Roversi, Marco Felloni, Piermaria Romani, Giovanni Tuzet, Lorenzo Mazzoni ecc. ) e relativamente meno noti ma criticamente significativi (Filippo Landini, Andrea Biscaro, Gaia Conventi, Emilio Diedo,, Monica Pavani, Lamberto Donegà, Luvi Lu, Maurizio Ganzaroli, Sylvia Forty ecc.). Oltre 90 protagonisti della più recente Parola ferrarese, lineare, sperimentale, digitale, microbiografati e – in appendice- circa 30 interviste.
Da segnalare- tra essi: il connettivista Marco Milani e l’autore stesso, poeta e critico, intervistato da Antonio Saccoccio.
 
Un estratto:

 

Intervista a Marcello Simoni (Premio Bancarella 2012), mercanti e libri maledetti

 
Gotico, Fantastico o Noir?
Gotico e noir sono componenti essenziali della mia trama, che tuttavia vanno a coesistere con l’avventuroso e con l’horror. Di fantastico c’è solo la fascinazione per un Medioevo pieno di cultura e di mistero, spesso ancora ingiustamente relegato alla definizione di “secoli bui”.
 
La letteratura è un mercato maledetto, oggi, in Italia?
È un mercato infernale, e non solo per colpa della crisi economica. In Italia si legge pochissimo. Se imporsi tra gli scaffali delle librerie diventa difficile per i grandi scrittori, figurarsi per un esordiente… Il lato positivo è che sono stato pubblicato da un editore persuaso del valore del mio romanzo, e ciò mi riempie di soddisfazione. Posso affermare di aver trovato nello staff della Newton Compton un partner davvero eccezionale. Lavorare con questo editore è stato motivo di orgoglio ma soprattutto di crescita professionale, un’esperienza che mi ha reso maggiormente consapevole delle mie potenzialità.
Tu e Ferrara città di scrittori?
Scrittori ferraresi ne conosco pochissimi e tendo a mantenermi lontano da circoli letterari o simili, non per snobismo ma perché non amo essere etichettato o appartenere a “gruppi”. Se proprio dovessi, tuttavia, mi sentirei più affine alla corrente dei “thrilleristi” bolognesi.