Giuseppe Vatinno e l'EFFETTO EINSTEIN... (Armando editore)

da CINQUEW ROMA

di Roby Guerra



L'uomo che cambia la fisica del XX secolo. "Storia naturale del Tempo, L'"Effetto Einstein” di Giuseppe Vatinno

ROMA - "Parlare di “Tempo” scientificamente significa parlare di Relatività sia Speciale che Generale. Fu proprio l’opera di Albert Einstein a cambiare radicalmente la fisica del XX secolo, contrapponendosi alle teorie di Isaac Newton. In questo saggio si discute non solo di Relatività ma si procede anche attraverso i settori più avanzati dell’attuale fisica teorica. Passando attraverso i paradossi, che sorgono numerosi in una teoria del Tempo, e le loro (possibili) soluzioni, parte del discorso è dedicata ai cosiddetti viaggi nel Tempo, un aspetto affascinante (e controverso) del discorso". Così l'incipit per questo delizioso e avvincente e scorrevolissimo - in certo senso - volo nell'universo e nei multiversi... "Storia naturale del Tempo, L'"Effetto Einstein” e la teoria della Relatività di Giuseppe Vatinno (Armando editore, 2014) , fisico e scrittore e giornalista scientifico. Ampia la letteratura su temi di scienza (anche di frontiera ma al di qua di qualsivoglia facile fanta-scienza) pur apparentemente incredibili nel suo divenire, appunto dopo Einstein, eppure capaci come pochi altri di catturare attenzione e sogno. La Forza e il Cuore della Scienza, nonostante tempi ardui. A soli esempi ricordiamo, a parte i celebri bestsellers di un certo Hawking (persino nello spazio qualche tempo fa e viste certe contingenze ben note, già una metafora altissima del senso straordinario delle implicazioni della Nuova Fisica contemporanea), la recentissima collana "Le Frontiere della Scienza", di monografie realizzate con articoli pubblicati da "Le Scienze", AA.VV. Fisica estrema ad esempio e - nello specifico per l' ammaliante Time Machine lo stesso "Il viaggio nel tempo e altre pazzie - nove strane idee al vaglio della scienza" di Robert Ehrlich (Einaudi). La cover del libro, Einstein in bicicletta, già rivela per Vatinno, una rara bellezza comunicazione, fisico ma capace di dribblare se non la freccia del Tempo, certamente, come accennato, quella tra logica del senso normale e quella che esplorano i Fisici. Dopo Einstein ecc., tra curvature spaziali, spazio-tempo non euclidei, meccanica quantistica, campi gravitazionali, supersimmetrie, teorie delle stringhe, grammatiche non commutative, bosoni di Higgs, materia e antimateria, teoria dell'inflazione e della controinflazione, big bang e big crunch, supernove e quasar, radiazione cosmica (scambiata all'inizio da qualcuno per messaggio alieno e oggi persino registrata come singolare e sconcertante musica cosmica..Buchi Neri (o persino secondo taluni Stelle Nere) , universi e multiversi, materia scura e energia oscura... si parte praticamente e certamente nell'immaginario non solo per viaggi nel tempo ma tra gli universi. Forse il nostro universo solo un isola remota in un Oceano di altri universi con leggi altrove del tutto diverse e impensabili. Forse altri universi - vedi la Materia Oscura - persino complementari e in certo modo prossimi, ma impossibile ogni comunicazione. Persino con i Viaggi nel Tempo, potenzialmente non impossibili in avvenire, pur mutando la percezione anche già quotidiana sul/nel Tempo degli  umani, dall'automobile al treno agli aerei a ... Internet stessi, al massimo, grazie a nuovi super Hubble , ma anche paradossalmente superacceleratori in costruzione (da tempo astronomi e fisici lavorano quasi simultaneamente), al massimo si capteranno i primissimi nanonanonano secondi del Big Bang, vagiti di 13 miliardi di anni fa. Questo il menu siderale a dir poco attraversato con grande rigore e parole sirene stellari, come accennato, da GiuseppeVatinno.