Nè con lo Stato nè con Maometto, la sinistra ci ricasca


C'era una volta il cattocomunismo. Oggi si chiama islamocomunismo. Il post Nizza in Italia lo dimostra.  Nonostante l'utilizzo di camion o automobili bomba (in questo caso di Nizza cambiata sola l'arma letale) sia un classico del terrorismo mediorientale  palestinese filo islam,  contro Israele, ma anche la strage di Nassyria,  le stragi in Iraq ecc.,  intellighenzia e media italiani di sinistra incredibilmente, disquisiscono sulla natura solitaria estemporanea o pianificata sinergica dell'Isis del boia della Promenade del 14 luglio scorso.  Il copione è sempre lo stesso di certa sinistra e tempo di parole dure, neppure originali ma ribadirle è almeno per la Parola l'abc ormai dell'antiterrorismo almeno simbolico e mediatico per neutralizzare coma antivirus la politica degenerata della fu sinistra sul terrorismo di matrice islamica. La malafede, per sindrome di Stoccolma, o vera e propria patologia ideologica residua di certo giornalismo o media italiani (ma non solo, anche in Europa tale andazzo vergognoso)  registra anche altro picco, altra dinamica recente proclamata ufficialmente da folli Imam o vertici dell'Isis che ben conoscono, persino scritta o dibattuta su certi stessi media eppure rimossa come da manuale di psicanalisi di Freud o Fornari (più nello specifico sociale, psicanalisi della guerra atomica e effetti psicosociali durante la già guerra fredda).  Questi cattivi maestri islamici  come si sa hanno eccome dichiratato a tutto il mondo  la strategia al limite del lupo solitario di Nizza, alla luce del Sole!!! E dopo Nizza, escalation, più o meno di matrice islamica persino nella Germania di Merkel,  Monaco ecc.,  casi ripetuti di diversamente lupi solitari (ma non solo...)  prova oggettivo del fallimento in ogni caso della Politica buonista e di Accoglienza della Grande Germania postUnione Europea e della Sicurezza non solo tedesca (il chè già fa rabbrividire) ma proprio dell'Unione Europea stessa! Non ultimo, in certi casi probabilmente di mera follia individuale, i sedicenti esperti trascurano certa anche  palese ormai fenomenologia ben nota di effetti collaterali posttraumatici della Guerra in corso non dichiarata ufficialmente con il terrorismo islamico! 
Oltre al solito gruppo De Benedetti, La Repubblica,  Corriere della Sera, lo stesso Fatto Quotidiano, i resti de L'Unità (sic!), Huffington Post all'italiana,  il TG 3 ha il guiness del primato in tale negazionismo rosso...  nella puntata di qualche sera fa, BIanca Berlinguer e il suo team di ospiti predefiniti come un banale robot sono praticamente risuciti a discutere, ciarlare di Nizza senza mai pronunciare la parola Islam. Il fenomeno riguarda anche la stampa di periferia, ad esempio a Ferrara, la testata Estense com, proprietà Salvoni (non Salvini!),  organo del Buonismo a priori, con l'esperto sui migranti R. Veronese prossimo ai Centri Sociali rossi ferraresi (idem un blogger della testata tal G. De Michele- prossimo a quelli persino bolognesi) e la Nuova Ferrara detta "Pravdina" che in questi giorni si segnala per un intervento del noto scrittore Diego Marani su Nizza, ma è riuscito in tre colonne a mai scrivere Islam, anzi ribadendo che il vero problema prioritario in Europa sono il Populismo e la Brexit! Noi stessi in un intervento pur pubblicato, nelle lettere, lo stesso iunvece publicato qua su Il Populista, avevamo titolato Strage Islamica di Nizza, la parola islamica sparita... siamo all'autoevirazione giornalistica!!!!
Certo giornalismo, insomma si limita a parlare di terrorismo internazionale! Ebbene prendiamoli sul serio, visto che a quanto pare, come accennato il copione sempre lo stesso.. della fu sinistra estrema degli anni '70, quando, prima della svolta di Berlinguer e Cossiga con la risolutiva Legge Reale antiterrorismo, i compagni che nellla storia ormai sbagliano sempre..., proclamavano. Nè con lo Stato nè con le Brigate Rosse!
Oggi nei fatti dicono Nè con lo Stato nè con Maometto! *Per la cronaca il non pronunciare la parole Islam o Maometto è proprio sottomissione ai dettami del Corano per cui è proibito pronunciare il nome del sedicente Profeta! Parafrasando Battiato... "Povera Sinistra".  Appunto, allora prendiamoli sul serio, riassumendo, visto che parlano di terrorismo internazionale, persino il non conformista M. Cacciari ha evocato qualcosa del genere come risposta concreta e non le solite farse!  Si proclami almeno in Italia una nuova Legge Reale applicabile al nuovo terrorismo islamico urbano ma anche esistenziale e mediatico, soggetti o gruppi a rischio potenziali, vale a dire anche certa grande stampa italiana e certi media RAI!!!  involontariamente o meno, neocollaborazionisti del nuovo terrorismo internazionale... INTERNAZIONALE, quando la storia è tragicamente rivelatrice,  non ricorda qualcosa?!!!
Infine, un altro dato è inquietante.. A parte le campagne di Putin ecc contro le aree degli Stati Islamici sedicenti... ma si è mai vista nella storia una nazione aggredita militarmente o diversamente bellicosamente, in stato di guerra reale anche se a macchia di Leopardo e apparentemente senza nemici geopolitici trasparenti (ma la consolle si sa ... è in Arabia Saudita e in... Turchia) che non si difende contraccando ma soltanto (e male a quanto pare) facendo il catenaccio? Addirttura un Superstato preteso, l'Unione Europea, un Continente intero, l'EUROPA!  (lasciando perdere formalmente Medio-Oriente, Iraq, Iran, Afghanistan, Bangladesh, Pakistan, mezza Africa?)  Qualche sedicente psicologo o sociologo ha notato questa anomalia contraria persino all'istinto di sopravvivenza della specie umana?