FERRARA CITTA' DELL'ARIOSTO HA SOPPRESSO LA FIERA DEL LIBRO?

LUDOVICO ARIOSTO.jpgFERRARA CITTA' D'ARTE HA SOPPRESSO LA FIERA DEL LIBRO!

Settembre alle porte, già annunciata una ennesima edizione dell'Internazionale, giubileo anche della casta culturale ferrarese, felice come sempre di chiaccchiere, chiacchiere, denunce dei media e della televisione responsabili della morte dei giornali e dei libri; felice anche la casta politica che conferma per tre giorni all'anno la vocazione di Ferrara città d'arte, al di sopra di ogni minimo dubbio...

Peccato che da qualche anno, finita l'MDA istituzionale e provinciale (al di là- non siamo ignoranti- di nomi anche prestigiosi spesso ospiti della rassegna, in sè, nientaffatto negativa, al di là della chiara matrice veteroideologica e postsessantottarda aggiornata), a Settembre sul listone leggendario di Ferrara (che taluni volevano piallare... forse una consolle per il boulevarde di Via Bologna) sia letteralmente scomparsa la Fiera del Libro, per molti anni fiore all'occhiello per Ferrara città d'arte e dei letterati...

Da qualche anno, al posto dell'iniziativa, non solo esempio splendidio di sinergia cultura-commercio, gestita da ammirevoli e colti Mastri Librai ambulanti, non solo vendita ma anche iniziative culturali con i più noti scrittori nazionali, anche ferraresi,  da Pederiali a Sgarbi per intenderci, una serie infinita di microsagre gastronomiche e culinarie, dissociate dalla cultura stessa in merito ferrarese (non proprio di serie C), a volte improbabili, cannoli di Bolzano e strudel di Acireale, con un'iperbole...ma...

Insomma: a Ferrara, città dell'Ariosto, Govoni, Bassani, Pazzi... città dei letterati dal Rinascimento... hanno soppresso la Fiera del LIbro!

Ogni commento è superfluo se non alcune considerazioni: 1. Incredibile da sempre il silenzio della casta culturale ferrarese, sempe pronta a ostentare il suo provincialismo e analfabetismo mediatico e scientifico demonizzando appunto media e tv in difesa del Sacro Libro! 2. Complimenti, ormai, a più generazioni di ministroculi locali sulla cultura  e il commercio, novelli Fareheit 451! Già che ci sono perchè non vendono l'intero listone a qualche Associazione Made in China? 3. Probabilmente, dopo la soppressione stessa del suo fantastico progetto dell'Immaginario del 1999, lo scrittore giustamente più celebre di Ferrara, Roberto Pazzi, peraltro mai allineato con la casta culturale e anche politica ferrarese neodemocristiana... si è rotto. Ma , siccome le denunce on line per Ferrara, incidono poco, per la scarsa evoluzione etnica della città, magari una sua protesta nel Reale contro l'abolizione della Fiera del Libro a Ferrara, ripetiamo, città d'arte e di Letterati, magari potrebbe scuotere un poco l'albero di banane di Palazzo Tagliani/Maisto....Franceschini, sempre lesti, quando non capiscono un cazzo a tacciare d'ignoranza avversari culturali e poltici, destra o sinistra, poco importa, le scimmie Dc non hanno per fortuna coscienza di Classe! Nè, ovvio, di letteratura!

Marco Cremonini

 http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrara#Intellettuali_e_letterati

http://www.youtube.com/watch?v=M9n98SXNGl8 VIDEO