Notizie dall’Emilia Romagna: basta la scala Mercalli?

«….”E’ l’ultimo tentativo in ordine di tempo – sottolinea il comunicato – di ridurre ai minimi termini, se non di escludere, il contributo dei geologi e della geologia da tutto il comparto delle costruzioni che il Consiglio Nazionale Geologi non puo’ passare sotto silenzio.

...Quanto avvenuto recentemente in Emilia Romagna, sia come effetti su strutture relativamente moderne sia come fenomeni indotti dal terremoto, se da una parte dimostra la scarsa dimestichezza dei legislatori e dei loro tecnici suggeritori alla problematiche d’ordine naturale, dall’altra evidenzia, senza se e senza ma, l’importanza delle conoscenze della geologia locale ai fini della corretta progettazione di qualsiasi manufatto”.

….”E’ bene – concludono i geologi – che il popolo italiano tutto e non solo le popolazioni delle Provincie di Modena e Ferrara oggi cosi’ come quelle dell’Aquila ieri, sappia che chi opera per ridurre ai minimi termini questo contributo lo fa sulla pelle degli ignari cittadini. Rimane da capire ‘cui prodest’ che non e’ dato sapere ma e’ viceversa certo che i vantaggi non sono pubblici”. (*(DA METEO WEB 21 6 2012)

 

A quanto pare il governo Monti- in ancora piena emergenza sismica in Emilia (anche se lo sciame pare ridursi) ma con altre aree a rischio prossimo venture – pare replicare lo strano decreto pre-sisma, a dir poco inquietante, (quello dello Stato svincolato in certo modo da certo «risarcimento» causa terremoti): ora- e quasi una beffa- in un Dl ad hoc sullo sviluppo nello specifico si innesta una pericolosa riduzione del ruolo dei geologi, quali meritocratici e principali input e risorse umane conoscitive sul delicato tema della costruzione (e ricostruzione) edilizia, urbana, da qua all’avvenire! Dei Tecnici sempre più strani (e incredibili letteralmente) l’era Monti che sembra ridimensionare altri Tecnici, doc in questo caso- ovvero scienziati italiani- stimati in tutto il mondo!

Se la nota denuncia dei geologi italiani è chiara, suona poi- almeno lateralmente- una beffa tale ennesima gaffe del governo Monti in un Dl sullo sviluppo fantomatico tanto vagheggiato e proclamato. Ma come? gli scienziati ci dicono che il 70% del territorio nazionale è a rischio sisma geologico, case, aziende, scuole, chiese, edifici storici e opere d’arte e i grandi esperti del governo neppure «captano» la possibilità concreta di una Grande Opera nazionale socioeconomica e ambientale…. con un probabile volano o effetto farfalla ben prevedibile per tutta la Nazione? Quando tra l’altro proprio in Italia, ad esempio, in Trentino, il Cnr…esporta da quasi un decennio case di legno evolute antisisma (anche a più piani) in…. Giappone, ma pochissimo in Italia?... C

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roby guerra