Roby Guerra in "Cultura Italiana nel Mondo/Italian Network"

 


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http://www.italiannetwork.it/news.aspx?id=44944


Roby Guerra segnalato in "Cultura Italiana nel Mondo/Italian Network"

Per Marinetti 70   Armando Editore


"Marinetti 70. Sintesi della critica futurista" (Armando editore, Roma)  a cura di Antonio Saccoccio (Tor Vergata Univ. Roma) e del futurista ferrarese Roby Guerra continua a segnalarsi come punto di riferimento per l'avanguardia italiana storica e contemporanea. E proprio Roby Guerra in particolare è stato segnalato dalla prestigiosa testata romana Italian Network/Cultura Italiana nel Mondo.  Oltre a un incipit redazionale proprio su Marinetti 70 (che vanta tra gli autori,  oltre ai curatori,  alcuni dei principali storici dell'arte sul Futurismo, da G. B. Guerri a G. Bergahus a V. Conte e L. Tallarico e diversi altri, inclusa la stessa F. Barbi Marinetti nipote del fondatore del futurismo) è stata pubblicata una ampia nota dello stesso Guerra alla luce del recente anniversario pluricentenario ormai (108°) del Futurismo stesso.  Una nota aggiornata con riferimento al libro Marinetti 70 e  che segnala oggi proprio Roma (sede dei principali attivisti attuali) come capitale del Nuovo Futurismo e anche  molto corrosiva contro la storia dell'arte italiana tutt'ora attardata che conferma la natura stessa polemista, come noto a Ferrara, del futurista ferrarese, da cui uno stralcio: "

"Qua e là nella penisola certamente altre astronavi dell'avanguardia,  tra musica o poesia elettronica, computer o net art, arte postcontemporanea, ma, media o non media, certa arte o certi storici dell'arte  sempre distratti o nichilistici autocompiaciuti o peggio esteticamente penosamente corretti, incredibilmente poco aggiornati e preda del solito io minimo  liquido dei tempi, se oggi ha un senso  ricordare il pluricentenario Manifesto di Marinetti (eufemismo visto che ancora le cronache di regime ci parlano di improbabili resurrezioni di certe aree politiche pseudoprogressiste),  ebbene, riassumendo, oltre a ricordare che non tutta Roma è quella miseria politichese che caratterizzano sempre le cronache, ma appunto Capitale del Nuovo Futurismo, la storia attuale dell'avanguardia italiana fondata da Marinetti  ha oggi una password oggettiva"