Ferrara Italia e i droni in volo sopra... Ferrara

Forse l'evento di Marzo in certo senso  più rilevante per Ferrara nel futuro...  Come ben evidenziato da Ferrara Italia, da cui il seguente estratto...  Apparentemente fuori sincronia, siamo già aprile inoltrato, ma appunto un omaggio anche al quotidiano on line piu innovativo ormai di Ferrara, una informazione verticale, la notizia non effimera. E infatti a distanza di quasi un mese, piccolo esempio ora di giornalismo 3.0, potenziamento antipresentista delle NEWS davvero importanti.  Di che si tratta? L'arrivo dei Droni nel cielo di Ferrara...

la Fiera di Ferrara dedicherà due giorni ad uno degli oggetti più ambiti del momento: il drone. Il 28 e 29 marzo si tiene infatti Drone Show, non solo un'esposizione di una grande varietà di modelli, ma anche incontri, per approfondire la normativa italiana, i tanti impieghi del drone e per incontrare il gotha del settore. Dalle start up come la ferrarese Innova, ai guru come Chris Anderson, CEO dell'americana 3D Robotics. Parallelamente al Drone Show, si terrà anche Tecnoelettronica, uno spazio espositivo dove terranno banco alcuni nuovi sistemi operativi, la piattaforma elettronica "Arduino", le stampanti 3D (area makers), le illuminazioni led e i dispositivi per il risparmio energetico, la robotica e le tecnologie di uso quotidiano più all'avanguardia. Sezione speciale di Tecnoelettronica è "Game Challenge", dove i videogiocatori potranno sfidarsi in tornei online di varie piattaforme, mentre nell'area dedicata ai "retro games", cimeli pressoché introvabili saranno al centro di vivaci contrattazioni tra gli amanti del vintage.
Aspettando questo evento, abbiamo incontrato un'azienda ferrarese che opera a cavallo tra il settore dell'elettronica e quello dei droni e che per questo sarà a pieno titolo in fiera: la Tryeco 2.0.
Nata nel 2005 da cinque architetti usciti dalla Facoltà ferrarese, si colloca fisicamente nello Spazio Grisù (l'ex caserma dei pompieri ora factory creativa) e idealmente nel futuro. Ormai dieci anni fa con grande lungimiranza, questi ragazzi, provenienti dai vari angoli della provincia, si sono uniti attorno ad un core business allora unico in Italia: scansione laser e stampa 3D.
"La nostra intuizione è stata trasferire tecnologie già esistenti – spiega Roberto Meschini, uno dei soci – prima utilizzate solo in campo industriale e meccanico, ad altri settori come quello dei beni culturali".
"Siamo stati i primi – prosegue Matteo Fabbri – ad unire il procedimento di scansione laser a quello di stampa 3D, e a sperimentarlo per esempio per riprodurre statue di cui non è più possibile fare il calco per non rovinarle".
............CONTINUA FERRARA ITALIA