La Cina protagonista della Nuova Era Spaziale

di Roberto Guerra




https://www.corriere.it/cronache/19_gennaio_03/chang-4-prossimo-obiettivo-cina-base-luna-251998a6-0f97-11e9-8942-0b2d1a385761.shtml

2019:  l'anno nuovo vola  già nello spazio, sulla Luna  con un evento di importanza epocale. Dopo   giù due "misssioni  felici" allunate  negli anni scorsi, per la prima volta  la  Cina  conquista  nuovamente il nostro satellite,  concretizzando in certo senso il già leggendario  volo musicale dei Pink Floyd, "The Dark Side of The Moon". La missione cinese  ..è allunata infatti e  per la prima volta in assoluto nella faccia eternamente nascosta  "dark" della Luna... fantastica dell'Ariosto e  delle storiche imprese del progetto americano Apollo (poco importa se ancora dei matti parlano di  Fiction nel 2018!).
La Cina entra  a pieno diritto nel futuro dell'era spaziale e  infatti già si parla di una clamorosa inedita Base Lunare persino imminente battendo sui tempi le pur analoghe basi annunciate da tempo, americane e russe.
E' nata ancor di più certa geopolitica spaziale, ora, tuttavia  nessun omaggio a qualsivoglia complottismo o idealismo ipocrita:  il Potere, eventualmente anche bellico, piaccia o meno, fa parte della natura umana e  già sulla Terra  il Pacifismo o l'Anarchismo astratti  generano sempre in realtà più rischi  che svolte paradisiache per l'umanità, dipende sempre da...  quale Potere?
Semmai  alcune considerazioni:   da tempo l'era spaziale  è  ancora in boccio per il futuro con prospettive rivoluzionarie,  tra la scoperta degli esopianeti e  la nascente Space Economy,  officine orbitali e turismo civile inclusi,  si veds il genio di Ellon Musk e altri.  L'Italia stessa, sembra a volte incredibile visto certo eterno passatismo nazionale, è all'avanguardia.  Tre giovani scienziate italiane protagoniste anche per l'ultima impresa della Nasa, con la sonda New Horizons, dopo 12 ANNI  giunta a forografare ai confini del Sistema Solare, l'asteroide  "Pupazzo di Neve" Ultima Thule.
In generale sempre protagonista l'Agenzia Spazial Italiana (polemiche a parte con il caso Battiston ancora recente) non solo  in Europa, infatti: e sempre dall'Italia in emersione il gruppo futuribile di Adriano Autino, anche a Houston a fine anno, di Space  Renaissance, con  numerosi rami internazionali.  Oltre ad altre news futuribili nel settore spaziale d'altri gruppi futuristici sempre più in primo piano (da Brescia  Chiara Chiesa con connessioni anche estere, Interstellars,  la Nasa!), per non parlare di gà celebri astronauti italiani,  la  Cristoferetti e altri,
Tornando alla Cina,  già  nel settore con diverse imprese, sorprende ancora una volta di più la rigenerazione postcomunista di questa antica e  gloriosa civiltà,  caratterizata  da vertici spirituali storici, Confucio, Lao Tze ecc.
Da diverso tempo nuova superpotenza mondiale economica anche con le tecnologie elettroniche di massa: ora piaccia o meno, nell'ancora paradosso di una immensa nazione ufficialmente sempre comunista,  la bandiera anche di Piazza Tienanmen  sventola sulla Luna.
E certo the dark side of the moon e la storia spirituale della Cina, in tale paradossologia storica, sono rivelatori. La via Cinese allo Spazio  segnala memi "Umanistici" del XXI secolo, e ancor di più: solo matti vetero materialistici da  pochi neuroni..., non captano,  come prevedevano scienziati visionari e  scrittori di fantascienza come Asimov, Clarke e  Bardbury (oltre ovviamente a Kubrick) certo sublime siderale,  persino, in certo senso, codificato nel DNA, e  energia inesauribile per il  vero progresso dell'umanità.