Un saluto azzurrocielo a Piero Angela


Un saluto azzurro cielo, anche Techno e di scienza, al grande Piero Angela, nato...93 anni fa.  Una vita dedicata alla divulgazione scientifica, programmi Rai  da decenni (Quark... Superquark ecc....), assai meglio per la conoscenza scientifica vera di tanti intellettuali italiani e anche scienziati, magari doc..., ma incapaci per così dire di fare scienza di massa. E pertanto, in Italia sempre prevalente la cultura passatista di Manzoni (al di là del celebre scrittore in sé) anzichè di Marconi, parafrasando lo stesso Angela.
Da mesi era atteso, nello specifico a Ferrara per un suo Intervento, sempre rinviato.... Una sua incompiuta finale, come in certo senso il famoso romanzo di Musil del primo novecento....
Abbiamo scritto diverse volte di Piero Angela in blog e in eBook...
Ad esempio in Controcultura SuperEva, testo che riproduciamo.
Piero Angela ha sempre dimostrato il Futuro possibile che poi non si è realizzato... Come noto, non ha vinto il Duemila scientifico creativo, democratico, in Italia (e non solo..), ma la Tecnocrazia orwelliana totalitaria, né l'homo sapiens italico (ma non si è solo) si è evoluto in quel senso....  E un grazie futurista a Piero Angela per la sua ricerca pragmatica globale e anche per il suo Fare Televisione di qualità, un' altra Televisione, altrove, mai realizzata....

*da Controcultura SuperEva (2009)


Piero Angela e il Cicap

Per certi stereotipi di certa cultura alternativa, magari Ufo, Telepatia, Rivoluzione o altri misteri della mente o delle stelle o della società…, erano fiori all'occhiello di discussione ed elaborazione. Tutt'oggi Toni Negri, in America, pare ancora inneggiare a soluzioni rivoluzionarie non propriamente pacifiche (e anche peccato, "l'Impero" … non era da buttare.).

Almeno, dal duemila, però, è il discorso scientifico fondamentale per qualsiasi ipotesi alternativa degna (o in-degna) di tal nome: a costo di scandalizzare certi puristi ormai rettili…, in Italia dagli anni settanta, a livello prima di giornalismo scientifico, poi, di vero e proprio laboratorio quasi movimento l'equipe di un certo Piero Angela, sfociata poi nel noto CICAP, tra infinite trasmissioni televisive, libri, riviste e sinergie con scienziati di tutto il mondo, merita finalmente di essere evidenziata al cento per cento.

Strano Paese, l'Italia: dal secondo dopoguerra tutti a parolare, ciarlare spesso di modernizzazione, modernismo, sviluppo e poi… quando, evento non frequente, la scienza scende in campo a livello culturale, con invidiabile operazione divulgativa non elitaria ma potenzialmente di massa… per carità, applausi e consensi, finalmente la TV intelligente…, sproloquiano in molti, ma raramente si domanda il bis.

Tale andazzo mediatico e culturale (disdicevole e rivaletore) è quasi clamorosa conferma popperiana(nonostante ovvio audience rari) … del leitmotiv degli Angela (anche Alberto oltre Piero), del Cicap e degli scienziati in questione (dall'etologo Mainardi, all'astronoma Margherita Hack, allo psicologo Massimo Polidoro al medico Garattini a molti altri): in Italia anziché la cultura di Marconi domina ancora la semisenile cultura del Manzoni!

Infatti, pur non osando generalmente contestare il fenomeno, certa intellighenzia radical chic italiana nei fatti edulcora tale oasi di cultura scientifica italiana: la considera importante ma quasi secondaria rispetto ieri alle grandi utopie del 68 oggi alla sconfitta di Berlusconi. Certi progressisti più che la Città della Scienza, come magari a Erice, a su larga scala, sognano quasi una Norimberga per tutte le malefatte del Cavaliere.

Altri presunti alternativi, magari anche affascinanti, accusano senza mezzi termini l'equipe di Angela di scientismo e positivismo alienante o riduzionista: certamente non perdonano la chiarezza del linguaggio, certi virtuosi della Parola, confondendo clamorosamente i codici e le opzioni culturali.

Schematicamente è facile identificare nella nota sentenza crociana sulla scienza e l'umanesimo del primo novecento (la Scienza non ha valore filosofico!) l'archetipo neppure celato delle reazioni culturali nazionali di cui sopra: non solo, in effetti, al Cicap, a Piero Angela, che dimostrano ormai la scienza e la tecnologia come quasi necessarie filosofie quotidiane per adattarsi alle società postmoderne e magari neutralizzare alcune o tutte le profezie ecoapocalittiche, da un lato, dall'altro la probabile (sicuramente dimostrata) mistificazione di certo irrazionale, invece in gran voga tra la gente, foraggiato da giornali e anche la televisione (ad esempio quasi tutti hanno ancora la pagina dell'oroscopo!).

Celeberrime le ricerche, anche grazie a singolari esperti di trucchi (ad esempio James Randi) di Angela e il Cicap che hanno smontato smontano ogni pretesa veridicità su fenomeni quali telepatia, telecinesi, spiritismo, astrologia, Ufo, sogni premonitori e così via, nuovamente in auge dal secondo novecento con il boom di certa new age culturale (o pseudo). Casi limite: Uri Geller e il raffinato ma semplicemente geniale prestigiatore torinese Roll.

Come noto, poi, media e quotidiani (e magari la gente) continuano a spacciare per veri periodicamente tali pseudoscienze e personaggi esoterici o paranormali pretesi. Altrettanto celebri i volumi e le serie Quark e Superquark degli Angela, dove la scienza contemporanea è – straordinaria operazione culturale e educativa ineguagliata in Italia- filtrata in pillole nientafffatto banalizzanti e illustrata anche con certa ammirevole ironia agli …italiani (presunti) del duemila! La scienza per tutti, praticamente in tutti i suoi aspetti, da Darwin e l'evoluzione alle frontiere ultime dell'informatica, la nanotecnologia, l'Intelligenza Artificiale eccetera…

Un esempio recentissimo di quanto sopra è la ricerca clamorosa di Garlaschelli, che ha letteralmente ricostruito la fantomatica Sindone, dimostrandone palesemente il falso! Altro falso clamoroso sono le presunte celeberrime storiche stigmate di Padre Pio: già diversi anni fa un biologo o chimico ha provato l'origine, forse almeno parzialmente involontaria, di tale presunto miracolo o segno divino. Un particolare disinfettante - o cose banali del genere - usato costantemente da Padre Pio e gli altri Francescani…..

Naturalmente, sia la "nuova" sindone che gli studi miscredenti.. su Padre Pio e le sue stigmate, anziché essere accettati, come magari un normale antibiotico per l'influenza, persino sono osteggiati non solo da certa Casta dell'Occulto molto fiorente in Italia (il caso stesso Vanna Marchi o certi scoop di Striscia la Notizia rivelano un'insospettata credulità e superstizione degli italiani degna di qualche tribù africana…o amazzonica…), ma anche da strani ibridi Medici-scienziati cattolici che francamente, alla luce di certe prove, sarebbero irrisi persino da Paracelso che peraltro ai suoi tempi doveva arrangiarsi senza la medicina scientifica…-

Aggiungere altro sarebbe superfluo, meglio rimandare alle numerose fonti e gustarsi molti cosiddetti misteri o certa meraviglia scientifica venuta alla luce, purtroppo - quando istituzionalizzata spesso filtrata in Italia anche da sistemi pedagogici generalizzati e scolastici arretrati e ostili!

Soltanto un giusto tributo a uomini ancora apparentemente "eccentrici" persino Piero Angela (!) che peraltro, come in una time machine, ci anticipano, salvo regressioni medioevali prossime venture non da escludere (finché la Tv trasmette ancora in prima serata la notizia del miracolo di San Gennaro!), in fondo la possibile normale filosofia quotidiana dell'uomo almeno del XXI secolo avanzato, si spera anche prima.

Poi, magari, certi orizzonti scientifici domandano anche sguardi più visionari, e linguaggi più complessi per decifrare il futuro allo stato nascente; ma in ogni caso, tutte le rivoluzioni vanno poi applicate in modo democratico, trasparente e ugualitario se si presuppongono libertà e intelligenza (e democrazia) come valori primari sociali e individuali.

In fondo anche Jonesco letterato o Wittgenststein (scienziato), giocoliere delle parole, dissero più o meno: Le Parole sono fatti! Seducente, ma non sempre. E la x in questione è tra l'altro fondamentale proprio per dare corpo e sostanza, grazie alla rivoluzione scientifica, ai sogni dei poeti, laddove, spesso la Scienza concretizza le fantasie, anzi propellente stesso delle ricerca scientifica. Un esempio? dal sogno di Icaro all'Uomo su…Marte!