Stirner a ....Ferrara, Biblioteca Ariostea, a cura dell'Architetto Baroni

segnalato da Paolo Orsatti e Julianeo Julianeo su Facebook

Martedì  Biblioteca Ariostea Ferrara, ore 17, presentazione speciale e preziosa per il grande filosofo Stirner, a cura dell'architetto Flavio Baroni di/da Ferrara, Julianeo Julianeo su Facebook. Intervengono  anche Riccardo Roversi e altri.  Nello specifico focus sul  libro di Giovanni Feliciani dal titolo ‘L’individualismo radicale di Max Stirner. Di Stirner ricordiamo nel senso di un Eco vivente transtemporale, il capolavoro L'Unico, a suo tempo fatto pubblicare dallo stesso Baroni che ha recentemente edito in ebook alcune chicche per Tiemme Digitali a cura  dello stesso Roversi




Stirner e il Duemila

Che centra un filosofo "ottocentesco" contemporaneo a Nietzsche negli anni duemila inoltrati e in questi tempi incredibilmente in devoluzione forse persino della specie, da prima del Covid, dopo il Covid una implosione gigante e figurarsi con l'attuale e incerta crisi bellica?
Centra come una macchina del tempo vintage e a priori l'irriducibile difensore quasi sociobiologico paradosso... della "sacralità" delll'Individuo come Spirito Libero, innegoziabile per qualsivoglia collettivismo autoritario, per i veri Diritti dell'Uomo, non la contemporanea mistificazione e grande fiction per decretare la vittoria delle anime micro, rigorosamente omeogenizzate (Cancel Culture, Politicamente Corretto), la Medicrità e la Follia al Potere che spiega con una semplice somma, 2 + 2 = 4, anche se da Orwell e oggi alla N, vogliono Tiranni Politici e anche l'uomo comune vogliono persuadere il mondo che è Normale faccia 5....  
Già perchè lo Stirner, scarne le pubblicazioni ufficali a suo tempo, come lo stesso Nietzsche (anche se Julianeo..., uno dei suoi non frequenti esegeti che conserva la Memoria, sempre sottovalutata se non obliata dei moderni e contemporanei ) ovvio uno Ossimoro la Libertà genetica e memetica di Stirner rispetto la Schiavitù autodivinizzata dei più, è proprio la non facile ma non improbabile dimensione libero della Vita Quotidiana che lo stesso Freud ha involontariamente e parzialmente confuso con la sua già medicalizzazione. 
Stirner, oggi vuol dire una politica, scienza, industria libera e non nei diagrammi economici del Mondo Nuovo orwelliano!
Una visione dell'Altro non reificata, ma predifinito l'Individuo, l'Altro un bonus, potenziamento fino alla sfera psicosociale creativa, non il Collettivo sempre alienato. Un HOMO ALIENO, invece Stirner (e la Schiera di Uomini LIberi a cui appartiene persino sul piano darwiniano) di là, forse, tra secoli, quando esisterà forse  davvero la Civiltà, d'avvenire...

Roby Guerra