Portomaggiore si ribella al compagno Maometto

Portomaggiore (Ferrara), 30 agosto 2013 - Non è un’impresa facile a Portomaggiore la convivenza con gli extracomunitari. L’ultima protesta in ordine di tempo è una petizione arrivata in municipio a ridosso di Ferragosto firmata da una trentina di portuensi, con primo firmatario Loretta Zamboni, ex dipendente comunale, madre dell’ex capitano e attuale dirigente della Portuense Marcello Sfargeri. Nella petizione è segnalata «la spiacevole e intollerabile situazione che i residenti delle vie Ferrara e parte terminale di via Dante Alighieri devono sopportare da diverso tempo. Dalle 23 circa, fino alle 4.30-5 del mattino si assiste a un andirivieni di giovani pakistani che, di ritorno dal centro islamico di via Leonardo da Vinci (una traversa di via Ferrara, ndr), schiamazzano ad alta voce, disturbando il riposo dei residenti». E ancora: «Nonostante le proteste di qualche residente ci si trova di fronte ad atteggiamenti arroganti, incuranti del rispetto e di quelle che sono le basilari regole del senso civico».

La petizione si conclude con l’auspicio di un incontro con gli amministratori per «valutare eventuali quanto ineludibili soluzioni che riportino al quieto vivere e a un reciproco rispetto». Il centro islamico di via Leonardo da Vinci funziona da quattro anni. L’anno scorso c’è stata la scissione degli islamisti di etnia marocchina e tunisina, che hanno traslocato in via Olmo, aprendo un analogo centro islamico vicino al sottopasso del Vaticano. «Sono rimasti solo i pakistani, ma sono ugualmente molto numerosi e disturbano come e più di prima — sbotta Enrico Scapoli —. Ho la sfortuna di abitare proprio di fianco al loro Centro e non si vive più. Ho segnalato al sindaco, ma non è successo niente». Che succede? «Tanto per cominciare tutte le mattine cominciano a pregare all’alba, verso le cinque del mattino. Quando poi c’è il Ramadan è la fine: arrivano anche dai paesi vicini, c’è il parcheggio selvaggio, uscire da casa nostra con la macchina è un’impresa. E vanno avanti tutto il giorno, pomeriggio e sera inoltrata, e poi ricominciano alle prime luci dell’alba. Il giorno peggiore della settimana è la domenica; teoricamente è il giorno in cui noi cristiani dovremmo riposarci, invece è un inferno.... C

RESO DEL CARLINO FE