Depero e l'arte totale futurista (Aosta)


L’arte totale di Depero


Dalla pittura al design, al Museo archeologico di Aosta una mostra indaga ogni aspetto della creatività dell'esponente futurista. Fino all'11 maggio

L'arte totale di Depero



Dopo Paul Klee e Wassily Kandinsky, il Museo archeologico regionale di Aosta continua ad approfondire il suo interesse per le avanguardie storiche con una mostra che si concentra sull’eccezionale personalità creativa di Fortunato Depero e la sua visione dell’arte totale.



Nella ricerca di una nuova estetica in grado di sensibilizzare ogni aspetto dell’esistenza, Depero fu non soltanto pittore e scultore, ma anche scenografo, costumista, pubblicitario, designer e maestro nelle arti applicate.

Aspetti che la mostra Universo Depero, appena inaugurata ad Aosta, mette in evidenza sottolineando la speciale capacità dell’artista trentino nel rinnovare il rapporto tra arte e vita.

Tra i firmatari del Manifesto della ricostruzione futurista dell’universo nel 1914, nel dopoguerra Depero sarà una figura chiave del secondo futurismo, con una pittura caratterizzata da spigolose forme geometriche come dalla ricorrente presenza di automi. «Attivo per quarant’anni«, ricordano i curatori Alberto Fiz e Nicoletta Boschiero, «Fortunato Depero è un personaggio a tutto tondo che ha sfidato le convenzioni attraverso un processo creativo in grado di spaziare dal teatro alla pubblicità; dal design all’artigianato attraverso la sperimentazione di differenti tecniche, come dimostrano le sue celebri tarsie di stoffe colorate»...... CONT.  Europa Quotidiano