Arte Digitale: l' Electronic Self Personality di Alessandro Amaducci

ALESSANDRO AMADUCCI A THE SCIENTIST 2010 RECENSIONE
 
...Il prof. Alessandro Amaducci ... | http://www.110.unito.it/?pubblica=programmi&id_prog=8&id_album=13
Amaducci, puntualissimo, alla Sala Estense, davanti ad un bel pubblico, giovane e empatico, ha inventato il Video live set, “Electronic Self Personality”, SOLO video& talk exibition*: di rara volontà di bellezza e ciberprovocazione nuovissima; certamente, il pur ancora giovane ricercatore e artista, uno dei vertici dell’arte contemporanea elettronica italiana (e non solo).
“L’elettronica e il video..digitale. come metafora, segno, sogno, simulacro, estensione tecnologica del Corpo: umano e frattale e virtuale e viceversa. Anche David Linch e David Cronenberg, tra i miei input…” : e Videodrome di quest’ultimo in particolare appare quasi Gestalt appunto delle sequenze video di Amaducci, cult movie degli anni ‘80 equivalente per l’impatto culturale, anzi ciberculturale, senz’altro a Blade Runner…
Nello specifico, da Videodrome a ..Amaducci, in nuove scansioni al passo con l’evoluzione tecnoscientifica e i suoi fatali feedback con la dimensione estetica. Tra cybersex, corpo senza organi, postdecostruzionismo alla Derrida, mix Sound e Immagine, dinamicissimo, techno love, di notevolissime combinatorie e bricolage estetico-scientifico alla Jacob, oltre che alla McLuhan e De Kerckhove.....
CONTROCULTURA SUPEREVA