Pierluigi Casalino: Forsitan et haec olim meminisse juvabit ovvero il ritorno della civiltà.



Da: Pierluigi Casalino <pierluigicasalino49@gmail.com>
 
 
 
Oggi si sente ormai solo il rumore dei re travicelli che fanno sempre del chiasso. Questa è la pochezza di un mondo che non sa fare silenzio, che non sa ascoltare la voce profonda della ragione e del silenzio, che non ascolta più la voce della coscienza, che non sa più ammirare arte e poesia, che porta la testa all'ammasso. Un mondo dunque che insegue materialismi triviali e sciocchi, oltre che mode strampalate come la cancel culture o il politically correct, che legge la storia secondo criteri acritici e antistorici, slegati dalle categorie di analisi del contesto temporale dei fatti: lettura fuori di ogni logica che si traduce nella totale assenza di ricerca delle fonti e di serie argomentazioni. Quando tutto ciò cambierà e si tornerà ad una sana dialettica delle idee, svuotata da tutte le idiozie demagogiche del politicamente corretto o del piattismo acritico di generazioni vuote come zucche, il vento dell'intelligenza ricomincerà a soffiare. I nuovi fanatismi tramonteranno e risorgerà l'alba della civiltà. E forse ci farà piacere ricordare questi tempi calamitosi, augurandoci che mai più ritornino. Come dice il grande Virgilio: Forsitan et haec meminisse olim meminisse juvabit!
Casalino Pierluigi