Futurologia: intervista a A. Balboni ideatore del Postribolo Night

BY ECCOLANOTIZIAQUOTIDIANA ...ROMA...
Ferrara: affaire movida/vescovo?  Giovani e studenti – direttamente chiamati in causa hanno risposto recentemente alla grande con una elegante e ineccepibile confutazione quasi popperiana. La cosiddetta adunata Postribolo Night, ideata e lanciata direttamente su Facebook dallo studente Alessandro Balboni e amici segnalata positivamente anche dai Media nazionali (Rete 4, La Repubblica…). Una bella gioventù responsabilissima di matrice Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni capace, lezione innovativa di democrazia evoluta, di portare in piazza giovani di ogni eventuale ideologia (persino i vertici del PD locale!).


D- Balboni, dai vostri comunicati tutto chiaro: no alle esternazioni del vescovo, una contromanifestazione per dimostrare la vera Ferrara by night, ma nessuna polemica gratuita, esatto?
R-In molti ci hanno accusato di avere solo intenti provocatori e polemici, ma sono del tutto fuori strada. Abbiamo dimostrato mercoledì scorso quale fosse il nostro intento. Portando cestini per la spazzatura, oltre alle indicazioni per i bagni pubblici, e lavorando fino alla mattina per lasciare la piazza in modo ineccepibile abbiamo voluto lanciare un messaggio. C’è bisogno di più infrastrutture in una città come Ferrara, che conta 18000 universitari all’interno delle sue mura. Sarebbe da ipocriti ignorare l’esistenza di alcuni soggetti incivili che sporcano e non rispettano la nostra città, ma è altrettanto sbagliato fare di tutta l’erba un fascio e generalizzare i comportamenti negativi di qualcuno facendo ricadere la colpa su un’intera generazione.
D- Balboni, e magari se espresse con più sobrietà- alcune ragioni le ha anche il vescovo?
R-Lo abbiamo detto fin da subito. Il confronto tra generazioni diverse sulle problematiche giovanili è qualcosa di indispensabile e il vescovo ha fatto bene a sollevare la questione. Purtroppo ha scelto un linguaggio davvero eccessivo: definire il ritrovo giovanile ferrarese un “postribolo” non incoraggia il dialogo e irrigidisce le diverse posizioni. Lo stesso è accaduto con la minaccia di recintare il sagrato del Duomo. Avrebbe dovuto usare più prudenza con le parole.
D- Balboni: secondo voi, quindi, quali soluzioni, per una movida festa ottimamente decorosa?
R-Le nostre soluzioni le abbiamo mostrate all’amministrazione e alla curia mercoledì scorso. Sono bastati 10 cestini e le indicazioni per un bagno pubblico per rendere il ritrovo giovanile del tutto civile e rispettoso dei luoghi nei quali si svolgeva. È necessaria maggiore attenzione da parte dell’amministrazione. La sensibilizzazione e l’educazione civica sono indispensabili nella società moderna, ma al contempo bisogna fornire i mezzi necessari affinché esse siano messe in pratica.
D- Balboni, l’università e i giovani a Ferrara, città d’arte ma forse in declino, la vera speranza per il futuro della città?
R-La vera speranza è che Ferrara, con i suoi cittadini e i suoi amministratori, capisca l’importanza di un polo universitario che conta 18000 iscritti. Il valore economico è insostituibile, ma ancora più importante è quello culturale. Faccio parte del Consiglio Studenti dell’Università di Ferrara e assisto mensilmente a tutte le conferenze e iniziative di promozione culturale di cui il nostro ateneo è responsabile. Penalizzare questa realtà sarebbe un danno insanabile per la nostra città, che senza valorizzazione del turismo e dal comparto industriale/artigianale in ginocchio sopravvive grazie a UniFe...... C
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