Sport: la Spal sempre in alto.. Tevere?


Questione di formalità. E’ il tormentone delle ultime settimane, in casa Spal, riguardo allo stato attuale dell’operazione che porterà (a meno di clamorosi intoppi) Vincent Candela al timone della società biancazzurra. La trattativa tra Roberto Benasciutti (attualmente ancora azionista di maggioranza) e l’ex difensore transalpino è da diverse settimane cosa nota, basti solo pensare alla conferenza stampa dello scorso 16 maggio in Comune, alla presenza oltre che dei vecchi e nuovi dirigenti spallini, anche del sindaco Tiziano Tagliani e dell’Assessore Luciano Masieri. Una circostanza, quella, che era parsa come investitura ufficiale a tutti gli effetti per il nuovo corso societario biancazzurro.

Quindici giorni più tardi, come precedentemente scritto, la firma sugli accordi tra le parti ancora non è arrivata. Un particolare non da poco e che ha comprensibilmente allarmato gli sportivi ferraresi, memori delle delusioni e delle ferite ancora dolorose delle ultime annate. A spazzare il campo da qualsiasi tipo di dubbi e incertezze, ci ha pensato nel corso della passata settimana lo stesso futuro neo Presidente Candela che oltre ad annunciare che i nuovi dirigenti biancazzurri sono al lavoro per la costruzione del nuovo progetto, ha garantito che per mettere nero su bianco  e rendere uffciale il “matrimonio” mancano davvero solo piccoli dettagli, o meglio formalità burocratiche che sono consuetudine quando si imbastiscono e concludono trattative come quella attualmente in corso e che l’accordo tra le parti è cosa fatta.

A cercare di consolidare questo pensiero, anche le parole del direttore generale Lorenzo Cestari e del neo diesse Marco Pontrelli venerdì nel corso della presentazione delle finali del torneo “Paolo Mazza”: «La trattativa procede bene – hanno spiegato i due dirtigenti spallini -, ci sono dei tempi tecnici da rispettare per arrivare all’annuncio ufficiale». Un po’ di attesa dunque, secondo le parole dei protagonisti, prima di vedere Candela investito della carica di presidente: al francese, secondo le pochissime indiscrezioni che filtrano dai piani alti biancazzurri, dovrebbe andare circa l’80% delle quote societarie. La parte restante dovrebbe invece rimanere a Roberto Benasciutti (15%) ed al Consorzio “La Spal nel cuore” (5%). A tal proposito va però sottolineato un aspetto non trascurabile: il bilancio della Spal, relativo all’ultima stagione, non è stato approvato dallo stesso Consorzio e da Roberto Ranzani, che attualmente detiene una piccola parte delle quote societarie. Si tratta quindi di situazioni da monitorare ed attraverso cui, inevitabilmente, bisognerà passare in maniera risolutiva per rendere effettivo e funzionante l’avvento del nuovo assetto dirigenziale.

Nell’attesa che tutto venga definito e chiarito portando sicurezze e certezze, come si augura la stragrande maggioranza del popolo spallino, Pontrelli e il suo staff (composto da Guarracino, che si occupa prevalentemente del settore giovanile, e dall’agente Fifa Pucci, importante per le competenze e conoscenze nel calcio nazionale ed internazionale) sono impegnati quotidianamente nell’organizzazione della nuova stagione sportiva che vedrà impegnata la Spal, per il secondo anno consecutivo, nel campionato di serie D.

La squadra, come già annunciato da diverse settimane, verrà affidata alla guida di Francesco Bellinati: tecnico emergente, che ha collezionato diversi successi alla guida delle giovanili della compagine laziale Vigor Perconti. Di lui si parla molto bene e per lo stesso trainer la Spal è la prima grande occasione per confermarsi ad un livello superiore... C

http://www.estense.com/?p=305588