Pierluigi Casalino: Cina-Usa, confronto nel Pacifico


 

 

    Una riflessione è opportuna sul confronto cinoamericano in atto nell’Oceano Pacifico. I segnali che provengono da quell’area ricordano, mitatis mutandis, la situazione creatasi tra America e Giappone alla fine degli Anni Trenta del XX secolo in quell’area, in particolare nel periodo immediatamente precedente l’attacco nipponico a Pearl Harbour. La tensione in Asia Orientale dal piano economico si sta decisamente spostando a quello strategico e militare. Non si manchi di prestare attenzione ai comportamenti dei Paesi della regione, che, in fondo, confermano posizioni storicamente datate. La rivalità Vietnam-Cina, quella Giappone-Cina e quella, soprattutto, India-Cina (non solo sulla questione del Tibet), per non trascurare quella tra Australia e Cina, rientrano in un contesto di preoccupante movimento. A ciò si aggiunga l’enigma dell’atteggiamento della Russia. La notizia di manovre militari vietnamite-americane, con la richiesta di assistenza da parte di Hanoi all’antico nemico e la decisione di Washington di schierare i marines in Australia, rappresentano elementi  di rilevante importanza ed interesse per comprendere gli orientamenti della politica estera americana e di quella cinese. Lo spostarsi del contenzioso Cina-USA dal momento economico, che pur si inscrive nella difficile congiuntura finanziaria internazionale, a quello armato è il sintomo di un crescendo di sviluppi dagli esiti imprevedibili.

 

 

Casalino Pierluigi, 9.12.2011.