Il sindaco Matteo Renzi futuro leader del PD: Forza Leopolda!!! Verso la Rottamazione d'Ottobre


 Matteo RENZI a CESENA per presentare il suo libro “FUORI ... | http://www.damianozoffoli.com/2011/03...

Enews 325, mercoledì 12 ottobre 2011


Ben ritrovati all'appuntamento con la newsletter quindicinale. Un modo per restare in contatto, per fare il punto della situazione insieme e per evitare di parlarsi solo con le interviste o in campagna elettorale. Chi gradisce può segnalare altri amici. Chi non gradisce può cortesemente farlo notare: enews@matteorenzi.it

OLTRE FIRENZE
Abbiamo assistito a tante piccole e grandi notizie in questi giorni. I media hanno dato grandissima eco alla morte di Steve Jobs, come era giusto e logico che fosse. Io stesso, fan della prima ora dell'azienda di Cupertino, ho scritto un pezzo su La Nazione per ricordare il fondatore (
chi vuole, può leggerlo qui). La santificazione mediatica postuma non ha senso, anche perché Jobs non era un santo. Però era un genio ed è giusto ricordarlo così. Ma le notizie vanno e vengono con troppa rapidità; ci tengo perciò a non lasciar spedire questa enews senza un pensiero alle quattro donne e alla ragazza morte in modo atroce a Barletta. Tra i tanti articoli che hanno ricordato questa strage vi propongo questo di Edoardo Nesi, già imprenditore, ora scrittore di successo e Premio Strega 2011. Aspetto volentieri di conoscere le vostre opinioni: sindaco@comune.fi.it
L'enews di oggi, naturalmente, vale anche come invito a tutti e ciascuno a partecipare alla
Leopolda 2011 che si chiamerà BIG BANG e si terrà a Firenze dal 28 al 30 ottobre. Qui trovate la lettera di invito: la potete scaricare anche dal sito www.leopolda2011.it che nelle prossime ore si riempirà  di idee, contributi, stimoli, proposte. Avevamo lanciato questo appuntamento ad agosto, cercando di coinvolgere quante più persone interessate a parlare di problemi e di soluzioni per l'Italia. Non abbiamo voglia, insomma, di fare una bella carrellata di gente che viene a parlare di primarie, alleanze, formule, coalizioni, correnti, spifferi. Dal lancio della nostra iniziativa abbiamo assistito a una frenetica danza di nuovi appuntamenti. Due settimane prima si riunisce un gruppo di trenta-quarantenni del partito a L'Aquila. La settimana prima si riuniscono gli amici di Pippo Civati e Debora Serracchiani insieme a Rosy Bindi a Bologna. E – del tutto casualmente, si capisce: sono cose che possono succedere – gli stessi giorni dell'iniziativa fiorentina il segretario Pierluigi Bersani ha convocato i giovani amministratori a Napoli. Del resto era già accaduto qualcosa di simile lo scorso anno, quindi, come dire, ci siamo abituati.
Penso che in questo momento della vita del Paese il tema non sia quello di contare quanti incontri vengono organizzati o di immaginare una controprogrammazione mediatica rispetto all'evento che fa paura. Credo che la crisi finanziaria sia un grave problema, ma anche una gigantesca opportunità: potrebbe permetterci finalmente di rimettere a posto alcuni problemi strutturali dell'Italia. E siccome io sono un ottimista – altrimenti non farei il sindaco di una città come Firenze – credo nella battaglia delle idee e nelle qualità delle persone. Alla Leopolda cercheremo di provare a dare una mano
all'Italia senza parlar male degli altri. Non usciremo dalla palude parlando male del passato o del Caimano. Dovremo dire quello che davvero affascina i nostri pensieri e che concretamente vogliamo realizzare: dal macigno di un debito pubblico ormai immorale alle nuove regole del gioco sull'ambiente e sulle costruzioni, dal futuro della Rai, all'abolizione del valore legale del titolo di studio. Vogliamo discutere di lavoro che manca e di burocrazia, di costi della politica e di cultura, di pensioni e innovazione e di tutto quello che serve per darci un futuro credibile. Temi trasversali, ovviamente, saranno il merito, la qualità, il capitale umano. Di questo parleremo alla Leopolda, in modo semplice, ma concreto. Con testimoni eccellenti e ragazzi appassionati. E naturalmente non rinunciando al sorriso: si può essere seri, senza essere noiosi. Ecco il senso della sfida che vogliamo lanciare in questi giorni in attesa della Leopolda. Fatevi sotto, raccontateci cosa avete in mente, scrivete
quello che vorreste voi dalla politica. Quello che fareste voi a Palazzo Chigi. Quello che secondo voi serve adesso al nostro Paese. Aspetto le vostre idee: 
idee@leopolda2011.it
Segnalo inoltre che sono appena stati attivate la pagina facebook  e il profilo twitter della Leopolda.
Chi vorrà darci una mano anche a livello economico (tutti i finanziamenti saranno pubblicati sul sito internet dell'evento e la trasparenza dei costi sarà totale, per distinguerci anche sotto questo profilo) può farlo seguendo le informazioni che saranno pubblicate nei prossimi giorni sul sito. 

VICENDE LOCALI
Torneremo a parlare dei 100 luoghi (oltre 10.000 presenze, bene così!) in una delle prossime enews.
Le vicende del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e di Ataf sono ovviamente molto diverse tra loro. Un punto in comune, però, c'è: così non si va avanti. Per anni si sono assunte persone – anche più del necessario – convinti che tanto alla fine un Pantalone pubblico potesse ripianare i debiti.
Noi abbiamo fermato questo gioco al massacro. E adesso abbiamo la responsabilità di proporre soluzioni perché queste due istituzioni siano in grado di camminare da sole, con le proprie gambe. Una nuova classe dirigente deve prendersi la responsabilità di dire con chiarezza che non possono esistere buchi neri in cui spariscono i denari dei contribuenti. Per questi motivi abbiamo offerto un percorso ai sindacati interessati, un percorso di confronto e di coinvolgimento. Ma abbiamo anche detto che non facciamo scherzi e non si torna indietro: potremo forse perdere qualche voto, tanti voti, perché una gestione rigorosa dei conti pubblici non produce consenso. E tuttavia lo facciamo volentieri non solo perché non abbiamo alternative ma anche e soprattutto perché è giusto. In questi giorni leggete di scioperi, di trattative, di incontri: noi andiamo avanti, pronti a modificare e integrare il nostro progetto iniziale, ma desiderosi di salvare l'Ataf e di salvare il Maggio Musicale Fiorentino. Meglio perdere il consenso oggi che perdere i posti di lavoro domani: noi ne siamo convinti e spero che anche i sindacati giochino la carta della responsabilità. Vi terrò informati, promesso.

Pensierino della sera: In questi giorni ho visitato alcune strutture del sociale a Firenze, anche approfittando del fatto che inizieremo il giro nelle scuole da novembre, per dar modo ai ragazzi di ambientarsi prima di perdere – subito! - una mattinata con il sindaco. Mi hanno molto colpito, tra gli altri, i volti che ho incrociato sabato scorso alla prima festa delle famiglie affidatarie. A Firenze si trovano in questa situazione 984 ragazzi. Accogliere un ragazzo in difficoltà nella propria famiglia, come fanno queste persone, è un gesto di gratuità e generosità straordinario, un gesto che allarga il cuore dell'intera città.

Un sorriso, ciao!  
Matteo

PS Ovviamente per chi, come me, è un fan di Roberto Benigni, questo video è da incorniciare: il Robertaccio nazionale il 5 ottobre a Palazzo Vecchio

 

(*SI VEDA ANCHE DI AZIONE FUTURISTA FERRARA- VIDEO MANIFESTO X MATTEO RENZI  -nota di Asino Rosso)

 

http://www.youtube.com/watch?v=haHVH_qilJA