YAP MAXXI - Young Architects Program

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MAXXI E MoMA INSIEME PER LA GIOVANE ARCHITETTURA

L’INSTALLAZIONE WHATAMI DELLO STUDIO stARTT TRASFORMA
LA PIAZZA DEL MAXXI IN UN ARCIPELAGO VERDE PER GLI EVENTI DELL’ESTATE
dal 23 giugno al 16 ottobre un calendario ricco di performance, incontri, arte, musica

IN MOSTRA I DIECI PROGETTI FINALISTI
di YAP_YOUNG ARCHITECTS PROGRAM, A ROMA E NEW YORK

www.fondazionemaxxi.it

Giunto alla dodicesima edizione al MoMA PS1, YAP – Young Architects Program arriva per la prima volta a Roma grazie alla collaborazione tra il MAXXI e il museo newyorchese. Il programma, che a Roma prende il nome di YAP MAXXI, vede gli spazi esterni del museo trasformarsi in un giardino di isole verdi per accogliere gli eventi della stagione estiva, grazie al progetto WHATAMI, ideato dallo studio romano stARTT. Un paesaggio artificiale, delineato da colline su cui sostare sormontate da grandi fiori che forniscono ombra di giorno e luce di sera, permetterà al pubblico di rilassarsi, contemplando le linee sinuose del museo.
A New York, YAP MoMA ha visto la realizzazione del progetto Holding Pattern dello studio newyorchese Interboro Partners.
Entrambi i progetti sono stati scelti tra numerose proposte internazionali da una giuria costituita da membri del MAXXI e del MoMA PS1. Per l’intera durata di YAP, i visitatori di entrambe le istituzioni potranno visitare le mostre che illustrano tutti i progetti finalisti.

WHATAMI di stARTT (Simone Capra, Claudio Castaldo)
E’ un arcipelago di 8 isole verdi, costruite su uno scheletro di balle di fieno e terra e rivestite da 700 mq di prato lavato (normalmente usato per i campi di calcio). La grande isola centrale è fissa e alta circa 2 metri, mentre 7 isole minori poggiano su ruote. Questo paesaggio mobile è illuminato di notte da 18 fiori in resina rossa alti 5 metri che di giorno proiettano invece zone d’ombra. Uno specchio d’acqua corrente completa l’installazione, tanto affascinante quanto attenta ai temi dell’ambiente: l’allestimento prevede infatti un processo di riciclo: alla fine della stagione, le colline realizzate con una prevalenza di materiali di riuso (paglia, membrana geotessile, plastica), dopo lo smontaggio saranno donate al Comune per essere riutilizzate,insieme con i fiori luminosi, dal quartiere.

I DIECI PROGETTI FINALISTI IN MOSTRA NELLA GALLERIA 5 DEL MAXXI E AL MOMA PS1
I cinque progetti finalisti del concorso italiano: Raffaella De Simone/Valentina Mandalari (Palermo); Ghigos Ideas (Lissone/Mi, Davide Crippa, Barbara Di Prete e Francesco Tosi); Asif Khan (Londra, Regno Unito); Langarita Navarro Arquitectos (Madrid, Spagna, María Langarita e Víctor Navarro).
I cinque progetti finalisti del concorso americano: FormlessFinder (New Haven, CT/Brooklyn, NY, Julian Rose e Garrett Ricciardi); MASS Design Group (Boston, MA, Michael Murphy); Matter Architecture Practice (Brooklyn, NY, Sandra Wheeler e Alfred Zollinger); IJP Corporation Architects (London/Cambridge, MA, George L. Legendre).

MAXXI_Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4A 00196 ROMA
www.fondazionemaxxi.it
info: 06.399.67.350; info@fondazionemaxxi.it
orari di apertura: mar-mer-ven-dom 11.00 – 19.00; gio - sab 11.00 - 22.00.
chiuso il lunedì, il 1° maggio e il 25 dicembre