La futurista Oriana Fallaci

Svegliamoci! Gli integralisti ci stanno rubando la libertà

 


Pubblichiamo un passo del libro "La rabbia e l’orgoglio" (Bur) scritto da Oriana Fal­laci nel 2001.

Sveglia, gente, sveglia! Intimi­diti come siete dalla paura d’andar contro corrente op­pure d’apparire razzisti, (pa­rola oltretutto impropria per­ché il discorso non è su una razza, è su una religione), non capite o non volete capire che qui è in atto una Crociata all’Inverso. Abituati come siete al doppio gioco, accecati come siete dalla miopia e dalla cretineria dei Politically Correct, non capite o non volete capire che qui è in atto una guerra di religione. Voluta e dichiarata da una frangia di quella religione forse, (forse?), co­munque una guerra di religione. Una guerra che essi chiamano Jihad, Guerra Santa. Una guerra che forse non mira alla conquista del nostro territorio, (forse?), ma che certamente mira alla conquista delle nostre anime: alla scomparsa della nostra libertà e della nostra civiltà, all’annientamento del nostro modo di vivere e di morire, del nostro modo di pregare o non pregare, del nostro modo di mangiare e bere e vestirci e divertirci e informarci... Non capite o non volete capire che se non ci si oppone, se non ci si difende, se non si combatte, la Jihad vincerà. E distruggerà il mondo che bene o male siamo riusciti a costruire, a cambiare, a migliorare, a rendere un po’ più intelligente cioè meno bigotto o addirittura non bigotto. Distruggerà la nostra cultura, la nostra arte, la nostra scienza, la nostra morale, i nostri valori, i nostri piaceri...

 

C- Il Giornale

 

* E  L'EX-SINISTRA PD ANTICRISTIANA E ANTIOCCIDENTALE- POLITICA DEGNERATA!

 

Crocifisso in ogni aula, diritto di prelazione per i bambini con genitori italiani ed un massimo di quattro stranieri su dieci in ogni classe. Il nuovo regolamento delle scuole d’infanzia approvato dal Consiglio comunale di Trieste ha fatto strappare i capelli all’opposizione di centrosinistra, che parla di razzismo tirando in ballo l’apartheid. Il 21 dicembre, a ridosso del Natale, è passato senza tanto clamore il regolamento per gli asili. Le richieste leghiste sono state un po’ ammorbidite e alla fine tutto il centrodestra, comprese le sue anime ribelli, ha votato compatto una norma che è ben lontana dalla segregazione razziale e più vicina agli umori della gente.  Ieri il capogruppo in Comune dei democratici, Fabio Omero, dalle colonne del quotidiano Il Piccolo ha lanciato strali d’altri tempi: «È una delibera razzista».

 

C- Il Giornale