PROGETTO PER FERRARA PROGRAMMA CULTURALE

TAVOLAZZI.jpg* da PROGETTO PER FERRARA SITO WEB

(Valentino Tavolazzi)

Cultura, istruzione, università, sport

  • Articolo 34.2 della Costituzione Italiana: “I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi; la Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio ed altre provvidenze.” Siamo per una riforma della scuola e dell’Università che preveda maggiori risorse ed un loro impiego più qualificato, che elimini la mediocrità raccomandata, il nepotismo, le baronie e le corporazioni, che esalti il merito e la qualità della ricerca e dell’insegnamento, che coinvolga studenti e corpo insegnanti nella gestione del cambiamento.
  • Collaboreremo con Provincia, Regione e Stato per realizzare la migliore scuola, la migliore università e la migliore attuazione delle pratiche sportive; ma ci orienteremo, nelle scelte e nelle alleanze, al rispetto imprescindibile dell’opzione politica richiamata nel precedente punto.
  • La politica culturale sul territorio è competenza dell’ente locale, limitata soltanto dalla disponibilità di risorse reperibili, vero strumento di governo della politica culturale locale. Non ci schieriamo acriticamente contro i grandi eventi, ma li sottoporremo ad una mirata analisi che ne certifichi la compatibilità con le risorse della città e del territorio, con il gradimento dei cittadini e con la fruibilità vera, intesa come diritto inalienabile dell’intera popolazione locale. Diversamente dal passato non riproporremo l’insopportabile rapporto costo beneficio dei grandi eventi i quali, per il solo fatto di essere grandi e dispendiosi, hanno drenato tutte le risorse altrimenti destinabili ad altra e più ampia produzione di eventi culturali.
  • Non finanzieremo solo Teatro Comunale, Ferrara Musica, l’Istituto di Studi Rinascimentali, la gestione dei musei e delle civiche gallerie, degli archivi e delle biblioteche. Avremo grande attenzione per la composita realtà di cenacoli, associazioni, circoli e club culturali, e per la loro produzione di diffusi eventi teatrali, musicali, di danza, di letteratura, d’arte, di valorizzazione delle tradizioni locali, il più delle volte di indubbia qualità artistica e culturale, e sempre gradite dalla popolazione. Intendiamo contribuire alla crescita di tale tessuto, strappandolo dal precariato, ed al consolidamento e ad una affermazione vera, con un’oculata politica, rigorosamente selettiva e premiante la credibilità di progetti e d’azione, anche pluriennali, di cui ognuno di questi operatori sarà invitato d’essere portatore. Offriremo periodicamente le sale pubbliche (Estense, Boldini, Ponte) a manifestazioni dilettantistiche in vari campi (poesie, canto, karaoke, musica, danza).
  • Nell’ambito del diritto allo studio, inteso anche come pratica delle discipline sportive, rientrano l’adeguamento strutturale di alcune palestre e la possibilità di fruire delle strutture sportive pubbliche del territorio, anche per gli alunni delle scuole materne/elementari, medie e superiori. Opereremo per la diffusione di un’adeguata abilità natatoria, come avviene in tutta Europa, dove le istituzioni sono sensibili all’educazione sportiva ed in particolare al nuoto, considerato disciplina obbligatoria.
  • Ci batteremo affinché il Comune eserciti un maggior controllo sulla qualità del servizio nelle strutture sportive di proprietà, controllo attualmente inesistente e/o lasciato alle sole proteste dei cittadini.

http://www.progettoperferrara.org/programma/cultura-istruzione-universita-sport

http://www.youtube.com/watch?v=HPzzPNcApFw